La storia di Tecnocarrelli affonda le sue radici nella seconda metà degli anni ’70, quando Mario Gaspari apre una piccola attività familiare a Vaprio D’Adda (Milano). L’Officina Gaspari svolge attività prettamente meccaniche fino al 1987, quando inizia a focalizzare il proprio core business sui carrelli elevatori. Quando Mario si ammala è il figlio Massimiliano, insieme alla moglie Nadia, a prendere in mano le redini dell’attività. Nel 1997, sotto la guida di Massimiliano, l’azienda cambia nome in Tecnocarrelli Srl e inizia l’espansione.
Numerosi cambiamenti, come il trasferimento della sede aziendale nel 2019 nel nuovo capannone di Pozzo D’Adda, la portano ad essere quello che è oggi: una società di vendita, noleggio, assistenza e manutenzione di carrelli elevatori affermata in tutta la Lombardia. Attualmente a guidare l’azienda oltre che dai due soci Massimiliano e Nadia (responsabile amministrativa), si è unita una nuova generazione di Gaspari, la terza, con Nicolò nelle vesti di controller e Christian come capo officina. Una promettente realtà imprenditoriale lombarda che trova nella famiglia, ancora oggi, il propulsore che dal 1976 la muove.
Tecnocarrelli: “Oltre i carrelli”
Si chiama “Oltre i carrelli” ed è il nome della nuova divisione commerciale che riassume, in una frase, la visione che l’azienda persegue: diventare l’interlocutore unico per fornire al cliente tutto il supporto necessario nei servizi di intralogistica. Come spiegano le parole di Matteo Ripamonti, commerciale di Tecnocarrelli: “La nostra realtà si è consolidata in questi ultimi anni sempre più come un’azienda che offre servizi: non siamo più solo il riparatore che fornisce assistenza. Questa evoluzione la dobbiamo ad un costante aggiornamento, frutto di un confronto sia nostro interno che con i nostri clienti.
Vogliamo offrire loro tutto il supporto necessario nei servizi di intralogistica: dalle spazzatrici alle scaffalature, dai dispositivi per la sicurezza negli ambienti di movimentazione alla realizzazione di ‘macchine speciali’ su richiesta specifica del nostro cliente. In questo modo”, conclude Ripamonti, “Il nostro valore aggiunto si concretizza nel poter rappresentare un interlocutore che lavora non solo per il cliente ma con il cliente, divenendo parte integra dei miglioramenti aziendali e dei successi dei nostri partner”.
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