Nell’articolato settore dei carrelli elevatori, la differenza non si misura più solo in portata, altezza di sollevamento o autonomia della batteria: a pesare sono, sempre di più, la capillarità della rete di assistenza, la disponibilità dello stock e la capacità di accompagnare il cliente nel tempo, restando al passo con l’evoluzione delle sue esigenze e, se possibile, anticipandole.
È dentro questo scenario in evoluzione che si inserisce la collaborazione tra l’emiliana LCE e Noblelift, marchio attivo nella produzione di soluzioni per il material handling, di cui l’azienda bolognese è diventata distributore per l’Italia. L’accordo amplia il perimetro operativo di LCE, che affianca alla propria attività storica una nuova gamma articolata di mezzi per logistica e industria: dai carrelli ai transpallet, dagli stoccatori ai commissionatori, passando dai reach truck, VNA e soluzioni AGV, fino alle PLE e mezzi per il cleaning industriale.
Una filiera su cui costruire
Fondata nel 2000, Noblelift è tra i produttori globali del comparto del material handling, con una presenza commerciale internazionale e una offerta in grado di coprire applicazioni anche molto diverse.
Per LCE, la distribuzione Noblelift si inserisce in un percorso che non nasce oggi, ma affonda le radici in quasi 45 anni di esperienza nel settore dei carrelli elevatori e della movimentazione industriale. Nel tempo, l’azienda ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione, affiancando alla vendita di mezzi nuovi e usati l’attività di noleggio, l’assistenza post-vendita e il supporto tecnico.
A sostenere questo ruolo è anche la struttura operativa della sede LCE, organizzata su spazi dedicati alla preparazione, consegna e supporto post-vendita.
L’azienda dispone di 3.500 m² di aree coperte, suddivisi tra officina per l’allestimento dei muletti, magazzino spedizione e quello ricambi, oltre alle aree destinati a uffici e servizi. A questi spazi si aggiungono circa mille m² di piazzali.
È su questa base che si innesta la nuova collaborazione, pensata non solo come distribuzione di prodotto, ma come progetto di sviluppo commerciale e di servizio.
L’intesa riguarda, infatti, anche lo sviluppo di una rete di dealer sul territorio italiano. Non solo rivenditori, ma partner: è la filosofia commerciale alla base del nuovo progetto.
Il modello proposto prevede l’assegnazione di aree territoriali, il supporto commerciale e tecnico da parte dell’azienda bolognese, la gestione delle garanzie e la disponibilità di ricambi attraverso la struttura centrale.
L’obiettivo è combinare la prossimità dei concessionari locali con un’organizzazione in grado di garantire continuità operativa, dalla fase di offerta al post-vendita.



















