La famiglia di carrelli elevatori Yale della Serie N si allarga: dopo il lancio dei modelli a combustione interna nel 2022, oggi la gamma si arricchisce ulteriormente con l’arrivo degli elettrici ERP2.2-3.5N. Un’estensione naturale per una serie progettata all’insegna della flessibilità, ora disponibile anche per chi decide di optare per la trazione elettrica. Con portata fino a 3.500 chili, le new entry possono movimentare sia in aree esterne, sia in quelle interne, servendo un’ampia gamma di settori: dalla ricambistica per automobili fino alla vendita al dettaglio, passando per logistica conto terzi, alimentare, bevande e farmaceutico. “Il nuovo carrello elevatore elettrico Yale della Serie N è costruito sulla base di prestazioni comprovate, offrendo l’affidabilità di Yale che i magazzini riconoscono, ma reinventato per la dinamicità delle sfide del presente” racconta Fraser Brash, Regional Product Manager di Yale Lift Truck Technologies, introducendo i neo arrivati in gamma.“Nella loro configurazione standard, migliorano la produttività e l’ergonomia. Tuttavia, ogni attività di movimentazione dei materiali è unica e questi carrelli elevatori consentono alle aziende di specificare le caratteristiche di cui hanno bisogno per soddisfare le loro specifiche esigenze”.
Un’offerta nuova, nata dall’esperienza
L’ampliamento elettrico della gamma eredita diverse soluzioni progettuali introdotte con i modelli a combustione interna, a partire dall’attenzione all’esperienza dell’operatore. La cabina è ampia e di facile accesso: sono presenti un touchscreen di serie, oltre a comandi idraulici a doppio joystick e sedili personalizzabili, opzionali. Il montante garantisce ampia visibilità sul carico trasportato e sull’ambiente circostante attraverso i due profilati verticali, con le manovre facilitate persino negli spazi ristretti grazie al raggio di sterzata che va da 1.958 mm per il modello più piccolo, ERP2.2N, fino a 2.169 mm per il mezzo con portata maggiore, ERP3.5N. Tra gli optional disponibili c’è pure il sistema di controllo dinamico della stabilità — DSS — che contribuisce a mantenere il carrello stabile e sicuro anche durante le operazioni più delicate. Quando il carrello opera fuori dai parametri impostati, il sistema DSS interviene con segnalazioni visive e acustiche, limitando le prestazioni: ad esempio, riducendo la velocità di trazione se il montante è sollevato oltre una certa altezza. Anche i nuovi arrivati
sono progettati per l’integrazione con Yale Reliant, una suite avanzata di tecnologie di assistenza all’operatore — OAS —, disponibile su richiesta, pensata per aiutare a rafforzare le buone prassi per i carrelli elevatori durante la movimentazione nei magazzini e nelle attività intralogistiche.
La scelta giusta per ogni tipo di utilizzo
Un’altra possibilità di configurazione riguarda la scelta del gruppo motore in base all’intensità dell’uso. “Un’innovazione chiave offerta da questo carrello elevatore elettrico Yale è la possibilità per i clienti di specificare il tipo di motore più adatto alla loro applicazione e priorità”, spiega Fraser Brash. “L’opzione standard include motori a induzione CA sia per la pompa di trazione che per quella idraulica, ideali per molti magazzini. Tuttavia” puntualizza il Regional Product Manager, “Il pacchetto motore potenziato può essere più adatto a coloro che operano ad alta intensità”. In questa seconda configurazione, i carrelli sono equipaggiati con motori di trazione a magneti permanenti e una pompa idraulica a magneti permanenti. Il vantaggio ottenuto da questa opzione è duplice: da un lato consente prestazioni operative affidabili, dall’altro un utilizzo più efficiente dell’energia, con un potenziale impatto positivo sul costo totale di proprietà — TCO — nel lungo periodo.
Anche sul fronte della gestione quotidiana, i modelli elettrici della Serie N puntano a semplificare il lavoro e a contenere le spese. La presenza di un numero minore di componenti nella trasmissione e una meccanica semplificata favoriscono, come afferma il produttore parte di Hyster-Yale Materials Handling, Inc, intervalli di manutenzione più lunghi e una diminuzione generale dei costi da sostenere nel tempo. Una scelta tecnica pensata per ridurre gli interventi, contribuendo a rendere la manutenzione meno frequente e dispendiosa. La flessibilità nella scelta delle batterie è un altro punto di forza
dei modelli elettrici della Serie N; una flessibilità che consente sì alle aziende di adattare il carrello alle reali esigenze operative, ma anche di tenere sotto controllo i costi.
Sono disponibili differenti tecnologie di batteria — agli ioni di litio, al piombo o TPPL, piombo puro a piastra sottile — pensate per soddisfare requisiti diversi. Chi decide di optare per gli accumulatori agli ioni di litio, ad esempio, può sfruttare il design Battery Box Replacement — BBR — dedicato, consentendo una sostituzione più immediata della batteria, offrendo la possibilità di riutilizzarla in una seconda vita operativa e riducendo così i costi a lungo termine. Ulteriore, e non trascurabile vantaggio, riguarda l’ambiente: le emissioni zero dello scarico durante il funzionamento possono anche contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di un’azienda.



















