Quando la Friulsider ha deciso di ampliare il proprio stabilimento di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine, si è trovata davanti a una sfida logistica importante: riuscire a integrare, rapidamente, un nuovo sistema di automazione in un impianto già attivo, senza che la continuità operativa venisse compromessa. Partner di questa sfida riuscita è STILL, che ha sviluppato una soluzione costruita sulle necessità dell’azienda friulana.
La risposta su misura per non fermare la produttività
Friulsider — nata nel 1966 in Friuli-Venezia Giulia, specializzata nella produzione di viti per legno e oggi parte del Gruppo americano Simpson Strong-Tie, da cui è stata acquisita nel 2022— opera a livello europeo nel settore dei sistemi di fissaggio per l’edilizia.
Presente in oltre 30 Paesi europei, con 180 dipendenti e un fatturato di circa 60 milioni di euro, l’azienda si definisce come una “fixing factory” attiva nella progettazione e produzione in-house di elementi di fissaggio, seguendone l’intero processo costruttivo: dalla progettazione CAD 3D ai test di laboratorio attrezzato per l’intera procedura ETA su ogni tipologia di supporto, fino alla definitiva
messa in commercio. “In questo stabilimento ogni anno vengono lavorate oltre 4 mila tonnellate di prodotti realizzati con diversi materiali come acciaio al carbonio, acciaio inox A2 e A4, ottone, alluminio e plastica”, spiega Luca Fogar, direttore Operation Friulsider Simpson Strong-Tie. “Un contesto industriale dinamico come il nostro, con un traffico costante di carrelli e operatori, richiede soluzioni affidabili e sicure. Quando abbiamo ampliato il nostro stabilimento, avevamo necessità di un sistema di movimentazione automatizzato che si integrasse perfettamente sia con le aree nuove che con il vecchio impianto”.
L’obiettivo era dunque trovare, in tempi necessariamente stretti, una risposta efficace sul piano tecnico che non interferisse con l’operatività già in corso dello stabilimento: in un contesto industriale attivo, ogni fermo produttivo si traduce rapidamente in costi difficili da assorbire, ritardi nelle consegne e pressioni sulla catena produttiva che si ripercuotono a valle. “Ci siamo rivolti a STILL” prosegue ancora Fogar, “Perché il progetto che ci ha proposto è stato disegnato sulle nostre esigenze, offrendoci la garanzia di un’automazione affidabile e flessibile, con tempi rapidi di implementazione, oltre a un service competente e reattivo”.
A occuparsi del nuovo flusso operativo di Friulsider è una soluzione AGV che gestisce la movimentazione dei bancali e cassoni tra fine linea, scaffali e buffer di spedizione: l’automazione, in questo caso, si inserisce nel lavoro quotidiano dello stabilimento friulano senza sostituirsi alle attività manuali, ma integrandosi con queste e i sistemi di pallettizzazione automatici.
Un incremento dell’operatività che passa anche attraverso la gestione intelligente dell’energia: i carrelli raggiungono la stazione di ricarica in modo autonomo quando necessario, senza dover attendere l’intervento dell’operatore. Un aspetto tutt’altro che secondario in un contesto come quello di Friulsider, dove l’impianto opera su ritmi sostenuti e la continuità del ciclo produttivo è una priorità concreta.
In questo scenario, l’autonomia dei veicoli non si limita a sostituire il conducente: aggiunge flessibilità alla gestione delle movimentazioni interne, garantisce maggiore puntualità nei trasferimenti di materiale e, non da ultimo, consente di dirottare il personale verso attività a più alto valore aggiunto, alleggerendo il carico di mansioni ripetitive.
Una gestione efficiente passa dallo scambio costante di informazioni
Le soluzioni automatiche iGo di STILL sono progettate per inserirsi nei flussi logistici aziendali senza stravolgerne l’organizzazione. In particolare, il cuore pulsante dell’integrazione è la capacità degli AGV di ricevere istruzioni operative direttamente dai sistemi gestionali, trasformando le richieste in attività eseguite in autonomia, come spiega Sergio Virmilli, Sales Manager Automation STILL Italia.
“Mediante il collegamento in wi-fi, gli AGV dialogano con gli ERP e WMS aziendali per la gestione in tempo reale delle missioni di lavoro” precisa Virmilli, che puntualizza ancora: “I nostri carrelli AGV si muovono in autonomia con la massima precisione nelle attività di pick&drop e di stoccaggio. Inoltre, il pacchetto energia con tecnologia agli ioni di litio garantisce massima disponibilità di funzionamento, anche su tre turni di lavoro, grazie all’opportunity charging automatico, che è integrato e consente di gestire la ricarica in autonomia nei cicli di lavoro”.
La risposta è personalizzata
Con un’offerta che spazia dai carrelli manuali ai sistemi completamente automatizzati, STILL sviluppa soluzioni di movimentazione interna pensate per adattarsi alle diverse esigenze dei contesti produttivi e logistici. La scalabilità è uno degli elementi caratterizzanti della proposta: le installazioni possono essere modulate in base alle dimensioni del magazzino, ai volumi da gestire e al grado di automazione ricercato, senza imporre discontinuità nei processi già in atto.
A supportare l’operatività quotidiana concorrono tecnologie di navigazione avanzate, software di gestione della flotta e sistemi di protezione integrati che presidiano tanto l’efficienza dei flussi, quanto la sicurezza delle persone che vi lavorano.



















