Gli AGV hanno cambiato il modo di pensare la logistica, delineando nuove necessità e soluzioni per un settore in continua evoluzione: ecco la risposta del marchio allo scenario
Già da diversi anni l’automazione ha conquistato il mercato della logistica e attraverso un percorso di integrazione uomo-macchina, ancora in evoluzione, ha semplificato le operazioni quotidiane, riducendo i rischi e accorciando i tempi delle fasi tipiche di questo settore. Tante le aziende che hanno rivisto il proprio processo produttivo e distributivo nell’ottica 4.0 e altrettante sono le soluzioni nate per far fronte alle nuove esigenze: in System Logistics, se fino al 2015 gli AGV erano visti come un accessorio del core business, in sei anni sono diventati un pilastro che ha conquistato importanti fette di mercato; oggi la multinazionale modenese conta infatti 800 sistemi con all’attivo circa 2600 macchine.
La crescita esponenziale che ha coinvolto la vendita e lo sviluppo di queste tecnologie ha richiesto un investimento importante da parte del brand, trasformando un piccolo reparto in una divisione in grado di sostenere i nuovi ritmi. Nella sede di Fiorano Modenese oltre 75 persone tra tecnici e professionisti operano in tutte le aree: dal pre-sales che affianca gli uffici commerciali in Europa e nelle filiali mondiali, all’ufficio tecnico meccanico ed elettrico, passando per il settore di ricerca e sviluppo dei software, il reparto di installazione e collaudo, fino ad arrivare al customer service.
System Logistics cuce soluzioni su misura per rispondere alle esigenze dell’utenza, come afferma Davide Bertolini, Head of AGV Business Line del marchio italiano: “Le nostre macchine, interamente made in Italy, vengono progettate, disegnate e strutturate in relazione al sistema che risponderà alle aspettative e necessità del singolo cliente, le varianti sono innumerevoli a seconda del magazzino o del settore merceologico. Per rimanere concorrenziali e nel rispetto di una logica di economia di scala, le macchine sono progettate su una struttura standard e poi finalizzate ad hoc secondo le reali necessità del cliente”.
Anche durante le operazioni di testing vengono rispettati rigidi protocolli per fornire un prodotto che rispecchi realmente la richiesta degli utenti: alle fasi di deformazione e verifica della macchina, seguono infatti i controlli dei movimenti in prototipi di piccoli magazzini creati rispecchiando l’ambiente del cliente. All’efficacia della macchina, che consente di limitare il lavoro manuale, eliminare le fasi logoranti e spostare gli operatori dalle zone di alto rischio, si aggiunge anche quella dei software utilizzati per l’automazione, come Systore di System Logistics che ottimizza tempo e risorse del magazzino.
Tutte le comunicazioni che interessano l’esecuzione del lavoro vengono gestite dal programma: i movimenti sono controllati dal sistema laser che trasmette le informazioni tramite riflettori montati sulle pareti, identificando la posizione di ogni singola macchina, mentre attraverso gli encoder installati sui mezzi viene effettuata la doppia verifica.
In unico strumento sono racchiusi quindi tutti gli elementi per il controllo delle tecnologie come trasloelevatori, miniload, FRS, AGV, navette rettilinee, sistemi SVL, robot, trasporti pallet e colli: in questo modo l’utente può usufruire di una panoramica completa, in tempo reale, attraverso un’interfaccia grafica.
Per far fronte al flusso sempre più crescente di richieste, il processo di standardizzazione avviene solo sulla base della macchina, mentre il resto viene realizzato appositamente in base all’applicazione della specifica tecnologia utilizzata. Diversi clienti, infatti, si sono affidati alle soluzioni di System Logistics, come riportato da Bertolini: “Encirc con il nostro sistema e 9 macchine ha modernizzato il ciclo di movimentazione, Asahi nella Repubblica Ceca ha realizzato un impianto a completa guida laser per la movimentazione dei pallet, Muller oltre a commissionarci un magazzino automatico ha deciso di gestire parte della movimentazione ingresso/uscita con i nostri veicoli AGV e infine, Coca-Cola Austria ha integrato veicoli e movimentazione di magazzino. Oltre al settore food & beverage nazionale e internazionale, siamo presenti in più realtà nel mondo automotive”.
Iniziano a delinearsi anche i progetti futuri all’insegna dei pilastri che caratterizzano System Logistics. “Alcune delle nuove proposte per il 2022 saranno innovative dal punto di vista dell’idea e del settore, metteranno insieme concetti e tecnologie diverse, ma il sistema AGV resterà il cuore della soluzione”, conclude Davide Bertolini.



















