Creata nel 1963, l’unità operativa del gruppo DB Schenker in quasi 60 anni è diventata una delle protagoniste nella movimentazione e nel trasporto di merci con più di mille dipendenti e 40 filiali in tutta Italia
È nata quasi 60 anni fa e nel corso del tempo è diventata una società di primo piano nei trasporti e nella logistica con 40 filiali in tutta Italia e circa 1400 dipendenti. Una storia fatta di successi e di costante crescita quella di Schenker Italiana SpA, unità operativa del gruppo tedesco DB Schenker, protagonista nella logistica a livello mondiale. I primi passi della filiale italiana risalgono al 1961, anno in cui Maurizio Scarantino diventa rappresentate commerciale di Schenker & Co. Francoforte, in via Zuretti a Milano. Due anni dopo nasce ufficialmente Schenker Italiana.
Dal 1963 la crescita è costante, tanto da assumere una posizione importante nel settore dei trasporti. Tra il 1993 e 1996 avvengono le prime fusioni con le società Schenker & Co. Trieste e Mondial Medtrans, mentre nel 1997 la sede si trasferisce a Peschiera Borromeo dove già si trovavano uffici e magazzini. In quegli stessi anni Schenker Italiana crea quattro hub: marittimo, aereo, terrestre e logistico. Un ulteriore sviluppo arriva con l’incorporazione della Società Trasporti Castelletti nel 2000 e Zuffo & C. nel 2001 e con il raddoppio delle filiali sul territorio. L’ultimo tassello viene raggiunto tra il 2007 e il 2011, con l’integrazione di Bax Global, Railog e Hangartner.
Attualmente Schenker in Italia copre il 90 per cento del territorio – offrendo l’intera gamma di servizi di trasporto internazionali terrestri, marittimi e aerei, ma anche soluzioni logistiche avanzate -, con un fatturato che, nel 2019, ha sfiorato 712 milioni di euro grazie a un network di 31 filiali, 5 centri logistici, 3 terminal ferroviari e 2 intermodali, 4 magazzini refrigerati.
Sul fronte dei trasporti terrestri, in particolare, si va dalle spedizioni programmate di piccole dimensioni in tutta Europa, ai collegamenti continui da e per i mercati di scambio dei clienti. Dai collegamenti door-to-door senza soste di ricarico nei terminal, alle soluzioni multimodali (gomma-rotaia), oppure ai trasporti ferroviari combinati con servizi logistici.
Tante le soluzioni offerte per il trasporto aereo: dai jet cargo ai charter, fino alla fornitura di pezzi di ricambio per le navi o un servizio sviluppato per rispondere alle richieste dell’industria aerospaziale o di operatori aerei. Discorso analogo per il trasporto marittimo con soluzioni in grado di far risparmiare al cliente sui costi e i tempi di transito trasportando carichi completi, o con servizi per spedizioni individuali parziali (LCL) consolidate in container.
Per quanto riguarda la Contract Logistics, Schenker vanta 60mila metri quadri di magazzini distribuiti su 5 complessi logistici: Castel S. Giovanni Log Park (Electronics, Healthcare, Fashion, Industrial); Broni Log Park (Automotive); Bologna Interporto (Beverage, Electronics); Manoppello Interporto d’Abruzzo (Industrial, Fashion); Nola Interporto (Food, Automotive).



















