Un buono da 10mila euro per partecipare alle fiere internazionali che si svolgono in Italia: lo prevede di Decreto Aiuti pubblicato il 15 luglio scorso sulla Gazzetta Ufficiale. L’incentivo, denominato “Bonus Fiere”, per il quale sono stati stanziati complessivamente 34 milioni di euro per l’anno 2022, si rivolge a tutte le aziende che si trovano sul territorio nazionale e che fino al 31 dicembre del 2022 intendono partecipare o prendere parte alle manifestazioni fieristiche di settore che si tengono in territorio nazionale. In particolare vanno prese in considerazione le fiere previste dal calendario approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.
Le domande per ottenere il “Bonus Fiere” potranno essere presentate dalle 10 alle 17, da lunedì a venerdì, a decorrere dal prossimo 9 settembre. La richiesta di agevolazione dovrà essere fatta dal legale rappresentante dell’azienda e dovrà arrivare solo attraverso la procedura telematica con un link che sarà presto messo a disposizione del Ministero.
“Nell’istanza – spiegano nei canali ufficiali – dovrà essere riportato l’indirizzo di posta elettronica certificata dell’impresa valido e funzionante, che è utilizzato per ogni comunicazione tra impresa e Ministero, nonché l’IBAN relativo al conto corrente bancario intestato al soggetto richiedente”.
Il “Bonus Fiere” può essere richiesto per la partecipazione a uno o più eventi, ma solo una volta da chi ne avrà il beneficio.
L’agevolazione sarà assegnata dagli organi competenti in base all’ordine di arrivo delle domande. In particolare, l’incentivo può essere richiesto per spese di affitto degli spazi espositivi, nei quali rientrano anche le assicurazioni e gli oneri previsti dalla fiera; per l’allestimento degli spazi, con inclusa la progettazione e la realizzazione e l’allaccio ai servizi pubblici; per la pulizia, per il trasporto dei campionari utilizzati esclusivamente per la fiera, spese di stoccaggio dei materiali esposti o per il noleggio di impianti audio-video utilizzati in fiera.
Ma non solo, previste inoltre le spese per l’impiego di hostess e steward, rinfreschi e buffet all’interno dello stand, ma anche la pubblicità come brochure, poster, cartelloni, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione fieristica.



















