Confermato anche per il 2022 l’incentivo Inail per gli investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tempo fino al 16 giugno per la richiesta
Investire nella salute e sicurezza dei propri dipendenti, significa guadagnare sul lungo periodo: con attrezzature aggiornate e green, il numero di infortuni e malattie si riduce notevolmente. Certi acquisti possono però rivelarsi importanti da sostenere per l’economia di un’azienda, ma un incoraggiamento arriva dall’Inail con il bando ISI, rinnovato anche per il 2022. Qui tutti i dettagli e le scadenze.
Obiettivi
La finalità del contributo a fondo perduto è quella di incentivare le aziende ad acquistare macchinari utili ad aumentare il livello di sicurezza dei dipendenti, il rendimento e la sostenibilità di un’attività; diminuire le emissioni inquinanti, le fonti di rumorosità e il rischio di infortuni dovute alle operazioni manuali.
Destinatari, progetti ammessi e risorse disponibili
L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese appartenenti al territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, comprese quelle individuali e gli enti di terzo settore, limitatamente all’Asse 2 del finanziamento.
I progetti finanziabili potranno rientrare in cinque Assi di finanziamento:
- Asse 1 per l’ investimento e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Assi 1.1 e 1.2).
- Asse 2 destinata alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC).
- Asse 3 per bonifica da materiali contenenti amianto.
- Asse 4 per i progetti delle micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
- Asse 5 per le micro e piccole imprese della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Il finanziamento è calcolato al netto dell’IVA e oltre a essere ripartito per regione/provincia autonoma è così diviso:
- Per i primi quattro Assi l’incentivo non supera il 65 per cento delle spese, ad eccezione per gli Assi 1, 2 e 3 in cui il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore ai 5mila euro né superiore ai 130mila euro. Per quanto riguarda le imprese fino a 50 dipendenti che presentano la domanda per il sub Asse 1.2 – adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale –, non è prevista una soglia minima di contributo. Ulteriore eccezione riguarda l’Asse 4 con un limite inferiore di 2mila euro e superiore di 50mila euro.
- L’Asse 5 prevede una concessione del finanziamento nella misura del 40 per cento per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1), del 50 per cento per giovani agricoltori (sub Asse 5.2). Per ciascun progetto il contributo non potrà essere inferiore ai mille euro e superiore ai 60 mila euro.
Modalità e tempistiche di presentazione della domanda
A partire dal 2 maggio fino al 16 giugno 2022 alle ore 18:00, sarà possibile fare richiesta di accesso al finanziamento attraverso una procedura telematica guidata, disponibile sul portale Inail nella sezione Accedi ai Servizi Online, avendo cura di seguire le indicazioni dell’avviso regionale/provinciale. La domanda compilata e registrata, inoltrata successivamente allo sportello informatico, verrà acquisita dallo stesso in ordine cronologico, così come riportato nel documento Regole Tecniche e modalità di svolgimento. Le richieste ammesse agli elenchi cronologici dovranno poi essere confermate attraverso la funzione online di caricamento della documentazione, in caso contrario si perderà il beneficio.
Per maggiori informazioni riguardo il bando è possibile chiedere chiarimenti o dettagli entro dieci giorni precedenti alla chiusura della procedura informatica, telefonando al Contact center Inail al numero 06.6001 o rivolgendosi al servizio Inail Risponde.



















