Sviluppa soluzioni per il material handling, si occupa di vendita, noleggio e assistenza dei carrelli elevatori: Turbo Service S.r.l., concessionaria Linde MH per le regioni Puglia e Basilicata, racconta i propri passi, dalla nascita a oggi, attraverso le parole del direttore generale, Giuseppe Stimola.
La storia di Turbo Service ha radici che affondano negli anni ’80: quali le tappe che hanno portato alla sua nascita?
Tutto ha inizio con Stimola Logistic, la prima concessionaria nata dall’esperienza che Giuseppe Stimola ha maturato sin dal 1987 come venditore, e in seguito responsabile commerciale, della concessionaria Linde MH per le province di Bari e Foggia. Ad affiancarlo c’è il suo inseparabile socio, Biagio Moretti, responsabile dell’area service.
In pochi anni la Stimola Logistic si trasforma nella Stimola S.r.l., che si pone l’obiettivo di far affermare il marchio Linde nella propria zona e diventa un affidabile punto di riferimento per tutti i clienti che hanno necessità di adottare valide soluzioni logistiche. Il 2013 segna un’altra tappa fondamentale per la nostra storia: la globalizzazione, la ricerca di innovazione e la voglia di rispondere al meglio a tutte le nuove sfide hanno portato alla fusione delle due società capostipiti; Stimola S.r.l. & Turbo service S.r.l. – che si occupava esclusivamente del service – diventano quindi un’unica azienda, sotto il nome di Turbo Service S.r.l.
Nasce così una realtà operante nelle due regioni di competenza, vale a dire Basilicata e Puglia, che ha visto raddoppiare rapidamente i propri spazi logistico – funzionali, arrivando nel 2013 a occupare un’area di 2000 mq di capannoni, più 300 mq destinati agli uffici. Non abbiamo puntato solo sulla crescita degli spazi, ma anche sullo sviluppo della nostra squadra di tecnici, altamente qualificata, e della rete vendita: a oggi contiamo uno staff di circa 60 persone tra personale amministrativo e tecnici specializzati.
A marzo 2022 la struttura societaria della Turbo Service S.r.l. si è arricchita e potenziata con l’arrivo del nuovo amministratore delegato, Giovanni Lotti, che ha portato in azienda innovazione e slancio verso nuovi e importanti progetti futuri.
Carrelli negli anni ‘80 e muletti nel 2022: cosa è cambiato in questi 40 anni?
Sin dalla sua nascita il muletto è stato lo strumento grazie al quale si spostava la merce, ma la sua vera evoluzione e diffusione si è avuta durante la Seconda guerra mondiale.
A partire dagli anni ’50 si è iniziato a prestare attenzione alla sicurezza nel loro uso, migliorando sempre più, fino ad arrivare ai giorni nostri, con i carrelli elevatori di ultima generazione, ultratecnologici e interconnessi con i sistemi gestionali delle aziende, così da migliorare produttività e i livelli di sicurezza e comfort del carrellista.
Le diverse tipologie di muletti si prestano a innumerevoli applicazioni nelle differenti aree aziendali ma, oggi più che mai, trovano grande spazio anche nel settore della logistica. Ed è proprio lo sviluppo costante della tecnologia che ha trasformato i carrelli in macchine intelligenti e connesse, che raccolgono e trasmettono dati, ha fatto da volano per l’incremento delle vendite, supportate anche dagli incentivi governativi per l’Industria 4.0.
Settore service: come si aggiustavano i carrelli prima e come oggigiorno?
Nelle attività di service, quindi manutenzione ordinaria e straordinaria, la Turbo Service è sempre al passo con i cambiamenti, investendo in tecnologia e formazione per garantire un servizio efficace e di qualità. Sia l’officina in azienda, sia le oltre 40 officine mobili sono dotate di strumenti diagnostici all’avanguardia, per poter supportare al 100 per cento l’attività di manutenzione e rendere più fluida la risoluzione delle problematiche.
In questi 40 anni da una predominanza di meccanica si è passati a mondo basato fortemente sull’elettronica: basti pensare ai nuovi carrelli elevatori automatici, gli AGV – Automatic Guided Vehicle – e alla rivoluzione dei muletti secondo i dettami di industria 4.0.
Oggi più che mai raccomandiamo fortemente di provvedere alla manutenzione programmata dei carrelli elevatori, per garantire il corretto funzionamento delle macchine e, fattore da non tenere in secondo piano, la sicurezza degli operatori e di chi vi sta intorno.
Quali le parole chiave che identificano la Turbo Service?
Sono diverse e numerose; ci identifichiamo in valori non solo aziendali, ma anche umani come onestà e correttezza, ma anche responsabilità e affidabilità, impegno, lealtà, senza tralasciare la collaborazione, competenza e professionalità e, soprattutto, risposta e soddisfazione delle esigenze del cliente.
Vogliamo costruire rapporti di reciproca fiducia con tutti i nostri interlocutori ed essere riconosciuti per la nostra passione, etica e correttezza. Ci impegniamo ogni giorno per fornire prodotti e servizi di eccellenza per contribuire alla creazione di valore nell’area logistica dei nostri clienti.
Progetti futuri per l’azienda? Rivedremo a breve una nuova giornata di “Carrelli e fornelli”?
Turbo Service S.r.l. è sempre in crescita, con una forte propensione ad anticipare i cambiamenti e all’investimento nel suo personale. Crediamo fortemente nei giovani e nella loro crescita aziendale a tutti i livelli e, visto lo spirito davvero unico con cui si è svolto il Cooking Team Building, in cui il “turbo” lo abbiamo messo per cucinare tutti insieme, verrà sicuramente ripetuta un’esperienza simile.
Per costruire un team affiatato, capace di condividere obiettivi, progetti e conquistare risultati, così come per cucinare, servono gli ingredienti giusti. Tra i nostri obiettivi c’è sicuramente la voglia di continuare a essere un punto di riferimento per le imprese che hanno necessità di adottare innovative soluzioni logistiche facendo affidamento su un team altamente qualificato di tecnici e consulenti commerciali, in un’ottica di collaborazione fra tutti gli operatori aziendali, finalizzata a garantire la massima soddisfazione per il cliente.



















