Nello zoo di Duisburg, in Germania, tra celle frigorifere, magazzini e recinti, la logistica è una macchina che non può fermarsi mai: ogni giorno, tra pavimentazioni irregolari, carichi particolari e condizioni variabili, gli operatori si prendono cura di oltre 4.700 animali. Uno scenario sfidante che si è dimostrato il terreno ideale per testare le qualità di Renegade, uno dei nuovi carrelli della serie Crossover di Clark. Progettati per sostituire i carrelli con motore a combustione interna, gli elettrici della serie Crossover hanno debuttato sul mercato a inizio 2025 e comprendono le gamme Raider — L25-35X — e Renegade — S25-35XE —, con portata nominale compresa tra 2.500 e 3.5000 chili. Gli eredi degli endotermici di Clark nascono sul collaudato telaio dei progenitori, ne mantengo l’altezza da terra, montando pneumatici più grandi per un ambiente di lavoro ancora più confortevole per il carrellista.
Riuscire a fare la differenza anche negli ambienti complicati
Il test del Renegade S30XE è iniziato nel 2022, in coincidenza con la costruzione del nuovo cortile del giardino zoologico tedesco, un’area che rappresenta il centro logistico nevralgico per la vita degli animali: dai fienili alle celle frigo, passando per magazzini, officine e spogliatoi del personale, sono numerosi e differenti gli ambienti in cui Renegade è stato messo alla prova. A coadiuvare gli operatori anche i transpallet manuali HPT ed elettrici WSX16, parte delle operazioni di movimentazione che hanno visto Renegade protagonista: dal carico e scarico dai camion al trasporto dei mangimi, dallo spostamento delle balle di foraggio al delicato trasporto dei lamantini verso la serra tropicale Rio Negro. Contesti complicati in cui a fare la differenza è stata anche la cura dei dettagli nella progettazione del carrello, come racconta, Christopher Grefer dipendente del reparto tecnico dello zoo di Duisburg: “Durante la retromarcia, ad esempio, la maniglia sul montante posteriore è molto pratica. Anche l’inversore di marcia integrato nella leva idraulica è molto utile, poiché consente di guidare il carrello in modo intuitivo e senza sforzo”. Dettagli non casuali, ma parte di un progetto ampio e strutturato: il frontale Crossover di Clark ha portata di 3.000 chili con baricentro a 500 mm ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 80 volt (18,7 kW). Il montante triplex raggiunge una altezza di 4.8 metri, mentre le quattro funzioni idrauliche consentono un controllo preciso anche con carichi ingombranti o delicati. Completano l’equipaggiamento i pneumatici superelastici e una ampia dotazione di sistemi di sicurezza tra cui i fari di lavoro anteriori e posteriori, luce di segnalazione di pericolo, display Clark Smart e il sedile Grammer con monitoraggio della chiusura della cintura di sicurezza. S30XE non teme il lavoro in ambienti umidi o all’aperto in caso di maltempo grazie ai componenti protetti dall’acqua, come, ad esempio, il motore di marcia e quello idraulico con protezione IP54, isolati da polvere e spruzzi d’acqua. A riparare i carrellisti in caso di intemperie anche la cabina parziale dotata di tetto in acciaio, parabrezza e lunotto. Oltre alla cabina parziale, la serie Renegade può essere equipaggiata anche da quella con protezione dalla pioggia — che prevede il tetto in acciaio —, dalle intemperie — a cui si aggiunge anche il parabrezza —, o, ancora, con la cabina in versione completa — in cui sono inclusi anche climatizzatore e riscaldamento.
Dalla voce di chi ha testato
La sicurezza nella movimentazione passa, soprattutto, dalla visibilità sul carico e sull’ambiente di lavoro circostante. La telecamera a 360 gradi con rilevamento pedoni basato su intelligenza artificiale e la telecamera di retromarcia permettono di avere una visione di insieme su ciò che si trova intorno al carrello, aumentando la sicurezza durante l’uso. Durante il periodo di prova allo zoo, Renegade ha dimostrato di sapersi adattare con flessibilità anche alle diverse condizioni della pavimentazione: dalle superfici in cemento del cortile alle rampe, fino ai terreni scivolosi. La guida priva di vibrazioni e il sedile ammortizzato hanno consentito un utilizzo confortevole anche nelle tratte più lunghe, mentre la disposizione ergonomica dei comandi, posizionati in modo intuitivo, è pensata per ridurre lo sforzo fisico del carrellista, senza movimenti superflui di spalle e braccia. È presente, di serie, anche un dispositivo anti arretramento. “Oltre alle elevate prestazioni e alla struttura robusta” spiega ancora Christopher Grefer, commentando l’esperienza col muletto, “Mi ha particolarmente colpito il raggio di sterzata molto ridotto del carrello elevatore elettrico e le numerose sofisticate funzioni di sicurezza che non solo facilitano il lavoro con il carrello, ma riducono anche il rischio di incidenti nel nostro zoo”. Ulteriore punto di forza evidenziato dal tecnico dello zoo è la gestione automatica delle forche: “Questo” conclude Grefer, “Ci permette di regolare comodamente le forche con la semplice pressione di un pulsante in base ai supporti di carico spesso molto diversi qui allo zoo.”
















