In Europa, milioni di batterie agli ioni di litio stanno arrivando al termine del proprio ciclo di vita utile: questi dispositivi rappresentano oggi una risorsa preziosa e sempre più diffusa ma, allo stesso tempo, anche una sfida ambientale. Secondo stime citate da CEVA e basate sulla S&P Global Producon Forecast Database, nei prossimi 5 anni, in Europa, circa otto milioni di batterie agli ioni di litio potrebbero raggiungere il termine del loro ciclo. È un dato che dà la misura del cambiamento profondo che stiamo vivendo: l’elettrificazione è diventata centrale e con essa la necessità di riconsiderare il suo intero percorso di vita, creando anche adeguate infrastrutture che, una volta giunto il momento finale, riescano ad accogliere, analizzare e rigenerare le batterie, dando loro una nuova esistenza. Gestirle in modo sicuro e sostenibile è diventata dunque una priorità nella strategia di molte aziende: CEVA Logistics ha deciso di lanciare una soluzione di logistica inversa dedicata alle batterie dei mezzi elettrici, con l’ambizioso obiettivo di gestire l’80 per cento dei volumi europei entro il 2030.
Una ramificata rete con radici anche in Italia
Il primo progetto di “battery logistics center” è stato avviato nel 2022 in Belgio, presso l’hub FVL CEVA Logistics nella cittadina vallona di Ghislenghien, e sta fungendo da modello pilota per lo sviluppo di una ramificata rete europea. Una rete che vedrà protagonista anche l’Italia, dove è previsto l’avvio di uno dei centri di logistica inversa entro il 2027. Ulteriori aperture sono attese in Francia, Regno Unito e Spagna, dove i centri saranno operativi entro la fine del 2025, mentre in Germania, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia e Svizzera la partenza diverrà realtà entro il 2027. Ogni battery logistics center è situato in aree dedicate all’interno delle piattaforme logistiche per veicoli gestite da CEVA ed è progettato come un ambiente altamente controllato. I centri includono zone di stoccaggio specializzate e unità di contenimento sicure installate in container a temperatura controllata; sono presenti scaffalature, sistemi di monitoraggio di temperatura e umidità oltre che impianti di allarme attivi 24 ore su 24, così da garantire la massima sicurezza durante tutte le fasi di gestione delle batterie. Diagnosi, scarica, smontaggio e ricondizionamento degli accumulatori vengono svolti in officine dedicate.
Gestione, servizi e tracciabilità: le tre direttrici del programma
Tre sono i pilastri strategici su cui si fonda il progetto a cui CEVA Logistics sta lavorando. Il primo è la raccolta attraverso una rete europea di concessionarie, officine e centri per il trattamento di veicoli a fine vita e il trasporto verso gli impianti di riciclo dopo il trattamento, in tutta Europa. Il secondo punto riguarda la capacità di garantire una ampia gamma di servizi a valore aggiunto: in ogni centro saranno possibili diagnosi, smontaggio, rigenerazione o ricondizionamento, così da estendere la vita utile degli accumulatori, favorendo il recupero e la valorizzazione dei materiali. Ultimo dei pilastri riguarda la tracciabilità e gestione dei dati: sarà possibile monitorare ciascuna batteria lungo tutto il suo processo logistico, così da avere, in ogni momento, contezza del suo stato.
Per scoprire di più sull’hub per la logistica inversa, seguite CEVA Logistics. Muletti Dappertutto vi terrà aggiornati!

















