Gestione delle attività logistiche all’interno del magazzino attraverso comandi vocali, mantenendo occhi e mani liberi, grazie a un sistema flessibile che farà da apripista a maggiori produttività, sicurezza e ancora più importanti implementazioni anche in altri processi aziendali: in 8 centri di distribuzione di PENNY Italia “l’innovazione parla chiaro” e in maniera “indipendente” grazie a VOCALIZE di KFI.
Si tratta di un sistema di riconoscimento vocale – SRV – basato su algoritmi di intelligenza artificiale, che ottimizza l’identificazione della voce a prescindere delle condizioni dell’ambiente e dei lavoratori. Interamente nativo Android, non necessita di emulatori o software intermedi per comunicare con il sistema operativo.
Il sistema si evolve e diventa indipendente
Per PENNY Italia, catena di discount alimentare del Gruppo REWE nata nel 1994 che vanta oltre 400 punti vendita nella penisola, non è la prima esperienza con la tecnologia vocale: l’insegna della GDO è stata una delle prime realtà italiane a introdurla nel propri centri di distribuzione, oltre 15 anni fa, avvalendosi di impianti di tipo “speaker dependent”.
Si tratta di sistemi che dipendono, in modo determinante, dall’utilizzatore e il loro funzionamento è ottimale quando vengono usati dall’utente che li ha addestrati. Attraverso l’adozione dei nuovi VOCALIZE, PENNY ha rinnovato la propria fiducia nei confronti della partnership che da anni la lega a KFI, abbandonando un sistema ritenuto ormai obsoleto e aprendo le porte alla migrazione verso una tecnologia di ultima generazione. Un progetto che viene definito “vincente” grazie alla rapidità e, soprattutto, alla flessibilità offerta dal riconoscimento vocale di tipo “speaker indipendent” che caratterizza VOCALIZE, in cui il funzionamento è ottimale con qualsiasi utente utilizzi il sistema, senza la necessità di training.
“L’impianto legacy iniziava ad accusare i tipici segni del tempo” racconta Marco Ruffinoni, Chief Information Officer di PENNY Italia, “VOCALIZE ha riportato fin da subito le prestazioni complessive a un livello sensibilmente superiore” continua Ruffinoni, che conclude con: “Basti pensare che gli operatori facevano a gara per aggiudicarsi i primi kit VOCALIZE disponibili”. La piattaforma sfrutta una tecnologia di riconoscimento vocale basata sull’intelligenza artificiale per “vocalizzare” le interazioni tra uomo e macchina nei flussi di lavoro in ambito logistico, industrial e nelle interazioni sul campo.
Attraverso la riproduzione dei dialoghi correntemente in uso, VOCALIZE permette agli operatori di interagire mantenendo l’interfaccia abituale, seguendo il workflow tradizionale. Inoltre, è possibile ricorrere anche allo schermo, con comandi testuali per aiutare coloro che, per una qualsiasi evenienza, si trovino bloccati.
L’intero processo di ammodernamento dei 7 impianti di PENNY in cui la tecnologia vocale era già attiva si è concluso in 5 mesi, senza cali di produttività e rendendo operativi, in tempi brevi, i dipendenti. Successivamente si è deciso di adottarla, partendo da zero, anche in un ottavo impianto dedicato alla gestione di prodotti freschi, introducendo 55 nuove licenze e portando il numero complessivo dei kit vocali impiegati nei centri di distribuzione a oltre 350 unità. Si tratta di un primo passo che, nei progetti futuri del marchio della GDO, porterà a implementare la tecnologia vocale anche in altre attività, come la digitalizzazione delle checklist logiche.
“Siamo entusiasti che il nuovo processo implementato da KFI con VOCALIZE abbia permesso a PENNY Italia di riscontrare reali benefici in termini di reattività degli impianti, apportando concreti miglioramenti di efficienza e produttività” ha concluso Antonino Lanza, Strategy and Corporate Development di KFI.
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