L’azienda ha lanciato sul mercato i nuovi GGW625G e GGW750G: i gruppi elettrogeni a gas PRAMAC offrono prestazioni comparabili a quelle di un motore diesel, producono fino al 20 per cento in meno di CO2 e hanno tempi di avviamento rapidi, oltre a essere dotati di motore Generac a combustione stechiometrica con sistema di gestione Motortech e del sistema di controllo integrato Power Zone Pro Synch (TM)
Rispondere alla crescente richiesta di generatori a gas naturale con bassi costi operativi, ridotto impatto ambientale e un’autonomia illimitata è la ragione per cui PRAMAC ha progettato e ampliato la sua gamma GGW, la linea di generatori industriali a gas per applicazioni di emergenza rete e funzionamento in isola. I nuovi modelli GGW625G e GGW750G sono già disponibili sul mercato globale.
“Dotati di motori Generac alimentati a gas naturale (metano) a ciclo otto ed equipaggiati di tecnologia proprietaria PRAMAC per garantire avviamento in meno di 10 secondi ed alte prese di carico – spiegano dall’azienda -, i nuovi gruppi elettrogeni a gas offrono prestazioni comparabili a quelle di un motore diesel, fornendo una reale alternativa alla tradizionale gamma a gasolio anche per le applicazioni di emergenza più critiche”. Tutta la gamma di alimentatori GGW è stata realizzata pensando alle applicazioni che hanno la necessità di tempi di avviamento rapidi, profili di carico variabile, mantenendo allo stesso tempo bassissime emissioni in atmosfera.
“La gamma GGW produce fino al 20 per cento in meno di CO2 rispetto al tradizionale equivalente diesel, senza emettere particolato e polveri sottili – precisano da PRAMAC -. La fornitura di gas naturale è adatta in aree con limiti relativi allo stoccaggio di carburante, eliminando il rischio di sversamenti e perdite e rendendo più facile l’ottenimento di permessi in aree sensibili”. Dal punto di vista strettamente tecnico l’ampliamento della gamma GGW fino a 750 kVA (600kW) per modulo, unisce un potente motore Generac a combustione stechiometrica e il sistema di gestione Motortech. “La tecnologia innovativa, sviluppata da Generac e Motortech, offre alla nostra azienda l’opportunità di fornire una soluzione alternativa per le applicazioni di emergenza – spiegano ancora da PRAMAC – di ottimizzazione del prelievo da rete elettrica e autoproduzione di energia. Inoltre, i generatori GGW funzionano a bassa pressione di alimentazione, permettendo l’installazione dei generatori a gas in aree urbane senza necessitare di complessi sistemi di ricompressione del gas stesso”.
In estrema sintesi i nuovi modelli GGW garantiscono basse emissioni con un sistema di catalizzazione trivalente già in dotazione; tempo di avviamento e commutazione rete-gruppo in meno di 10 secondi; presa del carico di primo gradino superiore al 50 per cento con possibilità di singolo inserimento del carico fino al 100 per cento; alimentazione a bassa pressione di gas; possibilità di funzionamento in parallelo con un numero illimitato di altri generatori a gas, ma anche in parallelo con la rete elettrica. Sono infine dotati – come detto – di sistema di controllo integrato Power Zone Pro Synch (TM) con touchscreen e interfacciabilità remota via LAN e WiFi. Una serie di caratteristiche che confermano come i generatori PRAMAC si propongano come il lato verde dell’energia.



















