Non solo automazione, ma un approccio a 360 gradi in cui tecnologia e carrelli convivono e collaborano, ciascuno con un preciso ed efficiente ruolo. Sono le “Soluzioni interconnesse che funzionano. Da ogni punto di vista” che muovono Jungheinrich, produttore di Amburgo, che con la sua presenza distribuita su più aree espositive, ha vissuto l’edizione 2026 di LogiMAT da protagonista.
Dal concept “Connected Solutions” nel padiglione 9 allo spazio dedicato ai Mobile Robots nel padiglione 8, passando per l’area esterna dedicata al nuovo marchio “AntOn by Jungheinrich” a fare da filo rosso nell’esperienza dei visitatori è stata l’integrazione tra soluzioni manuali e automatizzate, tradotta in sistemi intralogistici capaci di adattarsi, e crescere, con le esigenze operative dei clienti. Non solo i modelli mid-tech, fulcro dell’esposizione tedesca è stata la nuova gamma di carrelli controbilanciati elettrici, spaziando dalla rinnovata generazione di EFG Serie 2/3 fino al modello ad alte prestazioni FalcOn.
EFG 2/2i e 3/3i, la gamma che si adatta alle diverse esigenze
Completamente riprogettata e forte dell’esperienza maturata con oltre 170 mila unità vendute, a essersi conquistata un ruolo di primo piano a LogiMAT è stata la nuova generazione di carrelli elettrici controbilanciati EFG Serie 2/2i e 3/3. La gamma comprende modelli a tre e quattro ruote, con portata nominale che spazia tra 1.400 e 2 mila chili e si contraddistingue per la struttura particolarmente compatta che permette di muoversi agevolmente anche negli ambienti più ristretti. Obiettivo chiave a guidarne lo sviluppo è stato, infatti, quello di mettere i clienti nelle condizioni di utilizzare, in maniera sempre più efficiente, le superfici del magazzino.
Grazie al design ottimizzato, alla geometria migliorata dell’asse sterzante e alla batteria agli ioni integrata, EFG 2/3i raggiungono fino al 15 per cento in più di efficienza dello spazio. A seconda del modello, il raggio di sterzata è stato ridotto fino a 300 mm, rendendo questa linea di carrelli un prezioso alleato nell’impiego in corsie strette, piazzali di carico o, ancora, in aree produttive con superfici limitate. Dal punto di vista delle prestazioni, Jungheinrich propone tre diversi livelli — efficiencyPLUS, drive&liftPLUS e performancePLUS — pensati per soddisfare dalle esigenze produttive più moderate fino alle operazioni più intensive. Nella variante performancePLUS, i motori sincroni a magneti permanenti e l’idraulica ottimizzata contribuiscono a incrementare la produttività, con effetti positivi sulla gestione energetica complessiva del carrello.
Gli EFG 2/2i e 3/3i si basano su un concetto energetico modulare: possono utilizzare batterie agli ioni di litio (da 346, 460 o 690 Ah), personalizzate in base alle esigenze individuali del cliente, oltre ad alternative al piombo-acido o predisposte per l’uso con celle a combustione. Grande attenzione è stata dedicata all’ergonomia: la cabina offre circa 100 mm in più di spazio per le gambe, un accesso facilitato grazie a un gradino ribassato e un piantone dello sterzo ottimizzato.
Comfort migliorato ed esigenze dell’operatore al centro grazie a un nuovo concetto di sistema acustico e antivibrazioni completamente rinnovato che, insieme alla cabina disaccoppiata, assicurano un livello sonoro di 63dB(A). La nuova interfaccia uomo-macchina con touchscreen da 4,3 pollici e comandi ottimizzati supporta un utilizzo intuitivo e logico, favorendo un lavoro preciso e senza affaticamento. La scarsa visibilità è una delle maggiori cause di incidente: la nuova generazione di carrelli Jungheinrich è stata riprogettata con il montante B angolato, con una riduzione dell’angolo cieco in retromarcia di circa il 65 per cento.
A contribuire a una maggiore sicurezza dell’ambiente lavorativo anche il cruscotto ribassato e la possibilità di optare per il tetto panoramico, a cui si aggiunge un’ampia gamma di sistemi di assistenza configurabili.
FalcOn: l’elettrico che non teme i contesti impegnativi
Il futuro della movimentazione elettrica del segmento delle applicazioni gravose è andato in scena a LogiMAT con FalcOn, un sistema ad alta tensione per carrelli controbilanciati heavy duty. Basato sull’attuale EFG Serie 5, questo sistema in fase di sviluppo avanzato è stato progettato per valutare l’impiego della tecnologia High Voltage in condizioni operative reali.
L’interesse si concentra in quelle applicazioni in cui i carrelli elettrici tradizionali mostravano ancora margini di miglioramento, come la movimentazione di carichi pesanti, la percorrenza di rampe lunghe o l’utilizzo continuativo all’esterno, anche in presenza di condizioni climatiche difficili.
In questo scenario si colloca FalcOn, pensato per settori quali quello delle bevande, dei materiali da costruzione e della logistica automotive, dove le soluzioni con motore a combustione interna risultano ancora oggi largamente impiegate.
Dopo l’anteprima in livrea argentata nella vetrina di LogiMAT, FalcOn è pronto alla fase successiva del progetto, in cui verrà messo alla prova, in applicazioni reali, presso clienti selezionati.
Produttività ed efficienza energetica negli ETV 4i
Il magazzino è l’ambiente ideale in cui si muove anche un’altra new entry presente a LogiMAT: sviluppato da Jungheinrich per impieghi ad alta densità con esigenze di movimentazione particolarmente elevate ETV 4i è un retrattile che combina produttività ed efficienza energetica. Il modello integra la funzione liftPRO, che consente di raggiungere velocità di sollevamento fino a 1,5 m/s senza carico, registrando uno tra i valori più elevati della sua categoria.
La tecnologia agli ioni di litio completamente integrata contribuisce a mantenere i carrelli pronti all’uso, grazie alla possibilità di effettuare ricariche rapide e intermedie. Compatto, con una postazione di guida ergonomica e visibilità migliorata, il retrattile del produttore di Amburgo gode di un passaggio fluido e senza interruzioni tra gli stadi del montante, supportando così una movimentazione sicura ed efficiente anche durante le applicazioni più impegnative.
EAC 212a: l’automazione che si integra senza modifiche strutturali
Nel campo dell’automazione, la presenza è rappresentata dal Mobile Robot EAC 212a, una soluzione autonoma per lo stoccaggio, il prelievo e il trasporto di pallet e gabbie metalliche fino a un’altezza di 1.200 mm.
Il sistema è progettato per garantire flussi di materiali stabili e continui in ambienti di magazzino e produzione. Il sistema di rilevamento pallet 3D basato su intelligenza artificiale permette di movimentare in modo affidabile anche in modalità mista con carrelli manuali, mentre la navigazione autonoma tramite riconoscimento dei contorni consente l’integrazione nei layout esistenti senza modifiche strutturali, mantenendo elevati livelli di sicurezza per persone, merci e infrastrutture.



















