Un traguardo importante per l’azienda sanmarinese che si occupa di ricondizionamento batterie e caricabatteria per la logistica interna. Il 2019 segna il lancio di nuovi prodotti

Obiettivo per il 2019: ottimizzare i costi e consolidare la propria posizione sul mercato. Sono questi gli auspici che Green One Technology -GOT-, start up innovativa con sede a San Marino, si augura nel festeggiare il suo secondo anno di vita nel settore delle batterie e caricabatteria. L’azienda nasce nel 2017 dall’intuizione di Marco Mazzanti, che ha deciso di mettere a frutto le sue idee nell’ambito della rigenerazione di batterie, grazie all’esperienza maturata nel mercato cinese. Già nell’anno del lancio sono arrivati i primi, incoraggianti, risultati che hanno portato l’azienda a dare il via anche alla produzione di caricabatteria tradizionali per l’uso nella logistica interna. Nel 2018 il risultato è andato al di là di ogni aspettativa, con oltre 1 milione di fatturato, il riposizionamento in un nuovo stabilimento di 1200 metri quadri e un organico che ha toccato le 12 unità. La società opera attualmente in due rami di attività: quello del ricondizionamento di batterie -il settore per il quale è nata- e quello dei caricabatteria per la logistica interna, utilizzabili ad esempio per i carrelli elevatori, le piattaforme, i transpallet o golf car.
I prodotti
GOT offre ai propri clienti sette anni di garanzia sui caricabatteria tradizionali per la logistica interna: la società ha scelto la strada della qualità e della fidelizzazione del cliente. Per quest’anno l’obiettivo è consolidare la presenza nel mercato industriale dei carrelli elevatori, allargando la gamma di prodotti, mantenendo alti il livello di tecnologia e affidabilità. Sempre in questo ambito la società ha lanciato sul mercato la serie CH di caricabatteria ad alta frequenza, che richiede tempi più importanti.
A oggi è stata lanciata sul mercato una gamma monofase con i modelli CH3 e CH6, che coprono un range da 2KW a 10KW con rete 208 – 240Vac, con curve di carica facilmente programmabili, selezionabili, esportabili e upgradabili.
I dispositivi mantengono in memoria uno storico degli ultimi 50 cicli di carica e hanno profili di carica programmabili e riconfigurabili disponibili per qualsiasi batteria: dal piombo acido agli ioni di litio, passando per piombo Gel, AGM e nickel. Sono dispositivi con un PFC attivo che consente di ottenere un fattore di potenza di 0,998 e con una architettura ZVS che permette di avere un rendimento superiore al 90 per cento.
Il 2019 segna anche l’ingresso nel mercato di CH5, una gamma di caricabatteria ad alta frequenza estremamente compatta e leggera, ad alimentazione monofase, 210 – 250Vac, 50/60 Hz. CH5 è dotata di una semplice interfaccia utente con 3 led che indicano lo stato del caricabatteria e dispone di 8 curve di carica, facilmente richiamabili con dispositivo di programmazione esterno (opzionale).
Trovi quest’articolo su Muletti Dappertutto n.3/2019. Non vuoi perderti più un numero? Abbonati!

















