Dal 26 ottobre al 9 novembre sarà possibile inoltrare la domanda per accedere al contributo destinato a coloro che hanno subito perdite per la cancellazione delle manifestazioni a causa del Covid-19
Dietro la cancellazione di una fiera o un congresso c’è molto di più del semplice annullamento dell’evento: le risorse e i sacrifici impiegati da parte degli operatori, per organizzare e coordinare più comparti per una buona riuscita della manifestazione, rischiano di essere vanificati.
In questi mesi di crisi sanitaria, infatti, tanti del settore fieristico si sono trovati a dover fronteggiare la perdita degli investimenti fatti, un problema a cui il decreto-legge n. 34 cerca di porre rimedio stanziando, per il comparto, parte del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, una quota pari a 20 milioni di euro.
Possono presentare la domanda coloro che hanno subito un calo del fatturato per l’annullamento o il rinvio, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, di almeno un evento fieristico o congressuale in Italia o all’estero programmato nel periodo compreso tra 23 febbraio 2020 e 30 settembre 2020, nello specifico: gli enti fiera con codice ATECO 82.30.00 e gli erogatori di servizi di logistica che abbiano una quota superiore al 50 per cento del fatturato derivante dalla manifestazione.
I requisiti
Per risultare beneficiari del credito d’imposta è necessario avere sede legale in Italia, essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa, ed essere in assenza di procedure fallimentari e di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni. Questi dati dovranno essere allegati alla presentazione della domanda di contributo insieme alla fiera di riferimento, all’importo dei minori ricavi nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019 e all’importo dell’eventuale contributo a fondo perduto ricevuto.
Modalità di presentazione
Le domande dovranno essere presentate via telematica tramite procedura automatizzata, compilando il format disponibile nello sportello telematico presente all’indirizzo, accessibile dal 26 ottobre 2020 alle ore 10:00 per una durata di 15 giorni consecutivi, quindi fino al 9 novembre 2020 alle ore 17:00.
A partire dalla stessa data dell’apertura dello sportello, sarà possibile usufruire dell’assistenza per la compilazione delle istanze tramite i contatti che verranno forniti il 23 ottobre 2020 sui siti web www.beniculturali.it e www.turismo.beniculturali.it.
L’erogazione dei contributi, disposta dalla Direzione generale Turismo, avverrà entro trenta giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle domande.



















