In un mondo sempre più rivoluzionato dalla pandemia, la logistica gioca un ruolo fondamentale. Come stanno reagendo le case produttrici alle numerose sfide che il virus sta ponendo? Il brand di Buchanan fa il punto attraverso la voce di Rolf Eiten
“Potete contare su di noi”: si può sintetizzare con questa frase la lunga intervista che Rolf Eiten, presidente e amministratore delegato di Clark Europe GmbH, ha rilasciato per descrivere la situazione che l’azienda sta vivendo ai tempi del coronavirus. Focus del brand americano: la salute dei dipendenti e dei clienti.
A causa della crisi dovuta dal coronavirus, siamo agli inizi di una recessione profonda di cui non si intravede la fine. Quali le conseguenze per Clark?
Il rapido sviluppo della pandemia del Covid-19 pone grosse difficoltà per tutti noi. Dall’inizio di marzo 2020, quando i primi casi sono stati registrati in Germania, abbiamo sperimentato un crollo drastico negli ordini in entrata per carrelli industriali e pezzi di ricambio; anche in nostri partner commerciali ci stanno segnalando cali di vendite. La crisi sta costringendo non solo noi, ma anche gli operatori del settore della movimentazione dei materiali, a fare ricorso a misure protettive per i dipendenti e ridurre le spese. Anche il nolo risente della crisi, con contratti rescissi o drasticamente ridimensionati.
Quali misure sta prendendo la vostra azienda durante questi tempi difficili?
Ci stiamo totalmente riadattando alla situazione attuale: un comitato di crisi riesamina quotidianamente la situazione, i viaggi e tutte le conferenze internazionali sono stati momentaneamente sospesi e la comunicazione avviene tramite canali digitali.
Stiamo naturalmente riducendo le nostre spese, posticipando tutti gli investimenti. Non è nei piani ridurre la forza-lavoro perché vogliamo mantenere il nostro staff, proprio perché avremo bisogno di loro dopo la crisi, tuttavia dobbiamo tenere in considerazione la situazione economica. Ciò significa che ricorreremo alle normative sul lavoro a tempo ridotto.
Vorrei sottolineare che, anche in questa situazione impegnativa, manterremo la nostra gamma di servizi per i nostri clienti e continueremo a lavorare ed essere disponibili ai soliti contatti.
È garantita la tutela dei dipendenti?
Abbiamo da subito preso misure per proteggerli; per esempio, abbiamo montato postazioni per l’igiene delle mani in tutti I punti nevralgici dell’azienda e messo a lavorare dal proprio domicilio i dipendenti con malattie preesistenti o quelli ad alto rischio. Come detto prima, non è più possibile effettuare viaggi per ragioni operative; tutti coloro che ritornano dalle proprie vacanze devono sottoporsi a un periodo di quarantena e lavorare da casa durante questo periodo. Anche le attività nei nostri centri di formazione sono sospese fino a nuovo ordine.
Le visite dall’esterno, per esempio da clienti o fornitori, non sono consentite; tuttavia pacchi e consegne lo sono ancora: i nostri dipendenti che entrano in contatto con corrieri e fattorini lo fanno in sicurezza. I dipendenti che devono lavorare in sede – quelli del reparto contabilità, magazzino e officina – vengono suddivisi in due turni per assicurare loro una protezione aggiuntiva. Il nostro sistema informatico è potente e permette sia controllo esterno sia comunicazione illimitata ai nostri dipendenti che invece lavorano da casa.
La produzione negli stabilimenti sta proseguendo?
Le nostre fabbriche in Vietnam, Corea del Sud e Cina stanno continuando a produrre; dopo alcuni ritardi nelle spedizioni via mare a gennaio e febbraio, causati principalmente dal capodanno lunare e dal maltempo, le cose si stanno stabilizzando. Tuttavia sono possibili ritardi a causa dell’interruzione delle supply chain nei mercati.
Ci saranno dei rallentamenti nella consegna dei mezzi o pezzi di ricambio?
Nei nostri quartier generale europei abbiamo una buona scorta di ricambi e nuove macchine a disposizione; abbiamo sempre accesso diretto ai nostri veicoli nel magazzino di Duisburg e un graduale rifornimento di macchine nuove ogni mese. Possiamo fare affidamento sugli stock dei nostri rivenditori locali e sui pezzi di ricambio che i nostri fornitori terzi ci garantiscono e che, fino a ora, hanno sempre lavorato egregiamente. Non ci aspettiamo ritardi significativi nelle consegne delle nuove attrezzature, tuttavia siamo preoccupati del fatto che le consegne ai clienti potrebbero non essere fatte secondo i tempi stabiliti o ci sia l’eventualità che gli ordini possano essere cancellati.
Qual è la situazione della vostra rete commerciale?
Le richieste dei clienti stanno gradualmente decrescendo e questo comporta, per i nostri partner, numerose sfide e richiede una maggiore lungimiranza imprenditoriale. Siamo certi che i nostri soci affronteranno responsabilmente e in maniera accorta questa situazione.
È ancora disponibile il servizio clienti di Clark Europe?
Il servizio clienti è garantito sia nella nostra intera regione, sia nelle aree di vendita locali. Per le nostre vendite dirette nel territorio di Duisburg, il servizio clienti è disponibile come da consuetudine.
I clienti abituali sono serviti senza nessuna esclusione quando richiedono i nostri servizi ma, nel caso veniamo contattati da clienti sconosciuti, dobbiamo verificare in anticipo quale è il contesto nel quale si troverà a operare il tecnico: ad esempio se può manutenere o fare le riparazioni al sicuro, evitando di entrare contatto con un gran numero di persone.
Per far sì che la protezione dei nostri dipendenti sia efficace, abbiamo attrezzato tutti i nostri veicoli di servizio con disinfettanti spray e abbiamo condiviso col nostro staff linee guida per migliori misure igieniche e comportamentali.
Che cosa manca e tende a perdersi ultimamente?
Sfortunatamente, il contatto personale con i clienti, distributori e fornitori di servizi, ma anche quello con i nostri dipendenti sono, in una certa misura, persi. Per molte persone sono scomparse anche la spensieratezza e accoglienza. La vita di tutti i giorni è oscurata da preoccupazioni riguardati la salute propria e il proprio benessere finanziario.
Per quanto tempo è sostenibile una simile situazione?
Nessuno di noi ha mai vissuto una crisi di tale portata e mi è difficile fare una previsione precisa al momento. Credo, comunque, che sopravvivremo a questa situazione solo se le parti coinvolte si tratteranno adeguatamente a vicenda e si uniranno per affrontare questa sfida.
Che cosa significa questo concretamente per lo sviluppo delle aziende di Clark Europa?
Il piano economico originariamente previsto per il 2020 non può chiaramente essere più implementato. Al contrario, stiamo attualmente accordando un piano di contingenza che includa una riduzione significativa del fatturato durante l’anno. La durata della crisi determinerà fondamentalmente quando profondo sarà l’impatto economico sulla nostra azienda: ciononostante, sono sicuro che possiamo totalmente padroneggiare questa crisi.
Lei si considera, nel complesso, sufficientemente preparato?
Questa è una domanda difficile. In una situazione come questa, credo che nessuno possa essere sufficientemente preparato. Ad ogni modo, posso assicurare che il team amministrativo di Clark sta svolgendo un ottimo lavoro e sta prendendo decisioni e misure appropriate a seconda della situazione, che contribuiscono alla prosperità della compagnia, dipendenti, sales partner e fornitori.
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