Grandi numeri portano a grandi idee: la proposta innovativa di Conad per una logistica sempre più green
Con 189 milioni di pezzi movimentati in 20 anni, di cui 136,8 nuovi e 52,8 riparati, il mondo del pallet si è confermato a Ecomondo un supporto fondamentale per il mercato della logistica e uno strumento di sostenibilità ante litteram, grazie al costante riuso che garantisce e alla sua totale riciclabilità. Il pallet è infatti nato come piattaforma di trasporto per materiale bellico dell’esercito americano durante la II Guerra Mondiale.
Nel corso della fiera, Muletti Dappertutto ha incontrato Conad, tra i protagonisti del Pallet Day, la giornata dedicata al pallet e ai suoi 20 anni di onorata carriera. Società cooperativa con un fatturato 2018 di 13.5 miliardi, oltre 3200 dipendenti e 3100 punti vendita tra ipermercati, supermercati e negozi monomarca, movimenta ogni anno 500 milioni di cartoni. La sensibilità etica e ambientale, coerente con lo spirito cooperativo, ha portato Conad a ridisegnare i flussi distributivi, monitorando i livelli di emissione della C02 con una società specializzata in misurazione dell’impronta ambientale della supply chain, Green Router. Una sensibilità ambientale che ha molto a che fare anche con il mondo dei pallet, di cui la grande distribuzione fa largo uso. E come ogni super user, le idee per migliorare uno strumento già eccellente non mancano.
“Siamo presenti al Pallet Day per parlare di un supporto fondamentale per la distribuzione” dichiara Andrea Mantelli, direttore Supply Chain di Conad, “vogliamo capire come si sta muovendo il mondo su questo argomento, visto che il mercato è sempre in continua evoluzione. Noi muoviamo moltissimi pallet sul territorio nazionale e non possiamo che essere attenti ai macrofenomeni che si sviluppano attorno a questo supporto. Quello che vorrei è dare valore al pallet, caricando a bordo, oltre che legno e chiodi, anche strumenti di tracciabilità o riconoscimento dei vari asset. Un plus che sarebbe molto importante anche in termini di inventari per i nostri magazzini. Penso a una sorta di serializzazione, che ci permetterebbe di velocizzare anche l’ingresso delle merci e di evitare errori: un contributo molto importante in termini di efficacia ed efficienza. Ovviamente non si parla solo di tag, ma anche di codici a barre, che danno la possibilità di attivare con i giusti tempi la tecnologia necessaria, o agli rfid passivi, poiché l’attivo è ancora una tecnologia troppo costosa. Sul fronte della sostenibilità, Conad è molto attiva su vari fronti, ma, grazie al vantaggio che il pallet offre in termini di efficienza del carico, cerchiamo di rafforzarla ulteriormente, riducendo i ritorni a vuoto dei camion e favorendo ritiri massivi che contengano gli sprechi sul fronte dei trasporti e delle emissioni. Uno sforzo organizzativo importante che va a vantaggio dei nostri costi e, soprattutto, dell’ambiente”.
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