Per ottimizzare la densità di stoccaggio, soprattutto in magazzini con spazi limitati, è fondamentale adottare soluzioni che privilegino compattezza ed elevata manovrabilità di mezzi e attrezzature di movimentazione.
In questo modo è possibile ridurre la larghezza delle corsie senza che l’accessibilità venga compromessa, aumentando l’efficienza e la capacità complessiva del magazzino. Proprio perché gli spazi sono ridotti, la maneggevolezza dei carrelli diventa dunque un elemento decisivo: consente agli operatori di muoversi con precisione anche negli ambienti più limitati, riducendo il rischio di urti e danni alle persone e alle merci. Allo stesso tempo, un controllo puntuale dei movimenti rende il lavoro non solo più performante, ma anche più sicuro e meno faticoso per il mulettista. STILL risponde a queste sfide ampliando il proprio portafoglio di carrelli con il debutto di FXR 14C-16C, una linea composta da due retrattili elettrici compatti che sarà possibile toccare con mano, dal 24 al 26 marzo 2026, agli stand B40 e B41 del padiglione 10 di LogiMAT.
Con capacità di carico da 1.400 chili per la versione più piccola, che sale a 1.600 per il modello FXR 16C, portata residua pari a 940 chili e altezza di sollevamento fino a 9 metri, gli ultimi arrivati della famiglia STILL si fanno largo nel mondo del material handling con numeri che parlano da soli. Il baricentro è fissato a 600 mm per tutta la gamma, con l’ingombro del retrattile con portata minore che misura 1.231 mm, mentre quello della versione con capacità maggiore arriva a 1.236 mm. Anche il raggio di sterzata varia leggermente tra i due modelli, riportando una differenza di soli 5 mm, registrando 1.498 mm per FXR 14C e 1.596 mm per FXR 16C.
Nella movimentazione di pallet da 800 × 1.200 mm in senso longitudinale la larghezza minima di corridoio richiesta è, rispettivamente, di 2.723 e 2.728 mm.
Produttività e sicurezza
Performante anche dal punto di vista della motorizzazione: la gamma monta un motore di sollevamento da 12 kW a bassa manutenzione che garantisce velocità rapide sia in fase di sollevamento, sia in quella di abbassamento delle forche. Il sollevamento nominale raggiunge 9.020 mm, mentre la velocità di marcia arriva fino a 10 km/h, consentendo la movimentazione di un numero consistente di merci in tempi contenuti, in operazioni su uno o due turni di lavoro. La batteria agli ioni di litio integrata, dotata di accesso rapido alla ricarica, minimizza i tempi di inattività e supporta operazioni di biberonaggio rapide, garantendo la disponibilità del carrello per l’intera giornata lavorativa.
L’ultima arrivata di STILL è stata pensata per agevolare il lavoro dei carrellisti neofiti grazie alla presenza di diversi sistemi di sicurezza di serie, come il Curve Speed Control, che regola automaticamente una visibilità diretta sul carico durante tutte le operazioni di prelievo e deposito. La postazione di guida può essere configurata secondo le esigenze di ciascun carrellista, con la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di seduta — tra cui sedili ammortizzati meccanicamente in pvc o tessuto, con o senza supporto lombare e riscaldamento —, oltre a diversi settaggi dello sterzo e dei comandi. Il controllo delle funzioni principali avviene tramite Joystick 4Plus — che garantisce un funzionamento facile, senza fatica e user-friendly del carrello — e un display touch da 4,3 pollici che permette di avere sotto controllo le informazioni essenziali durante l’utilizzo quotidiano.
A rendere ancora più confortevole la cabina anche la presenza di vani portaoggetti e porta bevande integrati, oltre alla possibilità di scegliere, come dotazioni a richiesta, il supporto per smartphone, la porta USB e la guida porta-oggetti sul tettuccio. Sono inoltre disponibili ulteriori dotazioni di sicurezza opzionali, pensate per incrementare il livello di protezione e il comfort dell’operatore, tra cui la Safety Light STILL, uno specchio panoramico e un tetto in vetro blindato. Quest’ultimo assicura una protezione ottimale contro la caduta di piccoli oggetti e consente di vedere chiaramente l’area di lavoro durante le operazioni.
Questo contenuto Still è possibile leggerlo anche sull’ultimo numero di Muletti Dappertutto, scarica cliccando qui.



















