A fine semestre si tirano le somme e Bravi Platforms conclude questo primo periodo di attività con un incoraggiante segno più: i primi sei mesi del 2023 si sono chiusi in positivo, con un fatturato globale pari a € 15.008.785,95. L’azienda registra così un 22 per cento in più rispetto a quanto raggiunto nel primo semestre dell’anno precedente.
Questo totale complessivo si è ripartito nella gamma prodotti in un 56 per cento per il modello LEONARDO HD, in un 36 per cento per il mezzo SPRINT, in un 6 per cento per SPIN – GO e, infine, in un 2 per cento per il LUI 460.
Elementi chiave
A contribuire a una crescita costante e al recupero rispetto al primo semestre dello scorso anno sono stati la nuova riorganizzazione aziendale e il potenziamento della supply chain. Questi elementi hanno permesso di evadere tutti gli ordini rimasti indietro a causa della scarsa reperibilità dei componenti, soprattutto elettronici.
“La Bravi Platforms si appresta ad affrontare questa seconda parte dell’anno con una proiezione di crescita sempre caratterizzata da un segno più, ma che da un punto di vista del trend complessivo di crescita percentuale, si presume sarà leggermente inferiore rispetto a quella registrata in questo H1” , conclude il CEO Pierino Bravi.
Bravi Platforms
Fondata da Pierino Bravi nel 1978, l’azienda specializzata nella produzione di piattaforme mobili ha sede amministrativa e produttiva a Castelfidardo, in provincia di Ancona, in uno stabilimento di circa settemila mq completo di officina, linea automatica per assemblaggio e un’area dedicata ai test di sicurezza e affidabilità. Bravi Platforms conta una capacità produttiva di tremila macchine all’anno destinate al mercato non solo italiano ed europeo, ma anche mondiale: ad oggi, l’azienda offre i propri servizi a 740 clienti in 48 Paesi, principalmente in Germania, Scandinavia, Regno Unito e USA.
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