Fornire risposte concrete alle sfide in costante evoluzione dell’intralogistica moderna: dal deficit di risorse umane qualificate alla carenza di materie prime, senza tralasciare le conseguenze del balzo in alto dei costi di energia e gas. Sfide che portano le aziende a riconsiderare il proprio modus operandi, alla ricerca di soluzioni efficaci, ambientalmente ed economicamente vantaggiose.
È quanto si propongono di fare i prossimi 16 e 17 novembre CLS iMation e Alfaproject.net nel corso della nona edizione del Global Summit Logistics&Manifacturing, evento b2b dedicato all’intralogistica, produzione e Industria 4.0 in programma a Lazise, cittadina sulla sponda veneta del lago di Garda.
La manifestazione, a carattere annuale, sarà l’occasione per approfondire la conoscenza delle soluzioni di automazione frutto della sinergia tra le due realtà del Gruppo TESYA, presenti in maniera congiunta presso lo stand 9-10. A partire da quelle offerte da CLS iMation, “ideate per supportare le attività industriali con l’obiettivo di creare un ecosistema che consenta ai clienti di progettare la digitalizzazione dei flussi intralogistici come primo passo fondamentale verso l’automazione” come spiegano dall’azienda di Carugate, le due aziende offriranno ai visitatori un approccio consulenziale di tipo ingegneristico per sostenere i clienti nel percorso di efficientamento e innovazione tecnologica.
Ma l’evento di Lazise non sarà solo una opportunità di incontro presso lo spazio di CLS iMation e Alfaprojetct.net, bensì anche occasione di workshop e di scambio di idee. Le due aziende saranno infatti protagoniste di due distinti interventi di confronto sul settore della logistica e di Industria 4.0.
Primo appuntamento mercoledì 16, a partire dalle 10, quando Alessandro Dandolo, Managing Partner e co-fondatore di Alfaproject.net sarà relatore in “Smart Factory: istruzioni per l’uso. Come fare per digitalizzare?”. Un intervento che mira a fornire alle aziende gli strumenti e le competenze minime per approcciare il tema della digitalizzazione dei processi operativi. Attraverso la descrizione di casi di successo, Dondolo illustrerà le buone pratiche che le aziende dovrebbero adottare lungo le diverse fasi del progetto verso la “fabbrica intelligente”: definizione del perimetro progettuale; stesura dei requisiti; scelta del partner e della piattaforma tecnologica; gestione operativa del progetto; competenze necessarie; training e gestione delle risorse; adeguamento degli skill aziendali; gestione e manutenzione del progetto post roll
out.
Il giorno dopo, a partire dalle 11, spazio a Michele Calabrese, responsabile Business Unit CLS iMation, protagonista del seminario “Smart Factory: istruzioni per l’uso. Come fare per automatizzare?”. Flessibilità, standardizzazione e automazione sono caratteristiche che vanno di pari passo, ma non sempre acquisibili all’interno dei flussi aziendali: l’intervento di Calabrese si propone di fornire gli strumenti pratici per identificare quali sono le aree in cui è possibile intervenire e illustrare la metodologia per adottare, con successo, i processi automatizzati.



















