Allargare i propri orizzonti e aprirsi alle nuove tecnologie sono alcuni pilastri fondamentali per la crescita di un’azienda: infatti, avere un maggior numero di soluzioni a disposizione aiuta a rispondere efficacemente a un ampio ventaglio di richieste differenti. Jungheinrich, che dell’automazione e dell’innovazione ha fatto l’ago della bussola per la propria attività, ha scelto di espandere la gamma dei suoi prodotti acquisendo, alla fine del 2021, arculus GmbH, una società di Monaco di Baviera specializzata in robot mobili autonomi (AMR). I frutti di questo nuovo traguardo raggiunto non sono tardati ad arrivare dato che, entro l’autunno del 2022, verrà completato il primo progetto all’insegna del recente ingresso nella famiglia Jungheinrich, destinato all’olandese Provide Technologies.
Jungheinrich, non solo muletti
Uno sguardo al mercato sempre più esigente e tendente alla robotizzazione ha fatto nascere nel brand specializzato in soluzioni intralogistiche la necessità di completare il proprio portfolio con nuove offerte tecnologiche. “La domanda di AMR continuerà a crescere fortemente, non da ultimo per il costante aumento dell’e-commerce” spiega Markus Heinecker, vicepresidente della sezione dedicata agli AGV di Jungheinrich AG, commentando l’acquisizione. “Grazie a un’automazione dei processi precisa e olistica, ora pos- siamo supportare ancora meglio i nostri clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi di efficienza e sostenibilità”. Una acquisizione lungimirante quella di arculus, start-up che, oltre ad avere sede a Monaco di Baviera, opera anche a Ingolstadt, Stoccarda e Dresda; concentra la propria attività non solo sui robot mobili autonomi, ma anche sulle piattaforme di produzione modulari e soluzioni software per l’automazione mobile. Focalizzando la propria attività sulla ricerca e l’innovazione ha così conquistato la propria fetta di mercato, che comprende produttori automobilistici e clienti industriali di vari settori. Una realtà giovane, ma vincente: è stata premiata nel 2021 agli IFOY Award per arculus Fleet, un sistema basato sull’interfaccia standardizzata VDA 5050 che permette di gestire attraverso un’unica soluzione flotte di AMR e AGV, anche se di produttori diversi.
“Con l’acquisizione di arculus, siamo riusciti ad ampliare notevolmente le nostre competenze nel campo dell’automazione” commenta Lars Brzoska, presidente del consiglio di amministrazione di Jungheinrich AG. “Insieme al team di arculus stiamo sfruttando le sinergie di crescita e aprendo importanti campi futuri nella logistica di magazzino automatizzata. Stiamo avviando un nuovo capitolo nella storia del magazzino del futuro”.
Da Jungheinrich e arculus arriva il magazzino del futuro per Provide
Nei pressi di Eindhoven, nei Paesi Bassi, un edificio con oltre 20mila metri quadri dedicati soltanto al magazzino è in costruzione: tra diversi mesi diventerà la nuova sede per l’attività di Provide Technologies, azienda olandese specializzata nel campo della tecnologia applicata alla manifattura. A fare da perno nel progetto, un mix di automazione e innovazione che vede convivere e integrarsi perfettamente AMR e AGV, grazie alla Jungheinrich Logistics Interface con il software di controllo Jungheinrich WCS. La flotta comprende 14 robot mobili autonomi e 8 EKX 516ka, carrelli a guida automatica per corsia stretta. L’obiettivo prin- cipale è portare il flusso dei materiali in Provide a un nuovo livello di automazione: creando un collegamento tra l’area di prelievo e il magazzino trilaterale automatico, vengono impiegati gli arculee S di arculus per trasportare i pallet dalle due aree di stoccaggio verso le postazioni di picking, dove avverrà il prelievo manuale secondo il principio Goods-to-Person (G2P). Una collaborazione che rinsalda il rapporto tra Jungheinrich e Provide, iniziato anni fa; il produttore di Amburgo supporta infatti da diverso tempo la logistica dell’azienda olandese, che si dichiara soddisfatta anche della versatilità del progetto attraverso le parole di Mark Menting, Global Process Owner Logistics di Provide Technologies: “Oggi, la flessibilità nella supply chain è un criterio decisivo per il successo economico. Per noi, questo significa un commissionamento della merce più veloce, efficiente e privo di errori. Il concetto di automazione di Jungheinrich con il suo mix di robotica innovativa e AGV classici soddisfa tutti questi requisiti. Inoltre, consente ulteriori ottimizzazioni in un secondo momento“.



















