“Salvare vite è il nostro mestiere”. Maurizio Cagno presenta le soluzioni di Brigade per i carrelli elevatori, tra queste telecamere e sistemi sonori
Entrare nel sito di Brigade Elettronica offre un quadro chiaro della mission aziendale fino dal claim di apertura del fondatore, Chris Hanson-Abbott: “Salvare vite è il nostro mestiere”.
Ed è infatti di sicurezza e di come rafforzarla negli ambienti di lavoro che Muletti Dappertutto ha parlato con Maurizio Cagno, Commercial Manager di Brigade Elettronica, in occasione del GIS. E’ dal 1976 che Brigade lavora per la sicurezza, fin da quando ha lanciato l’allarme appllicato alla retromarcia di un veicolo. Un’innovazione che non è certo rimasta caso isolato, visto il costante impegno dell’azienda per lo sviluppo di nuovi prodotti.
“Siamo la filiale italiana del gruppo inglese Brigade Electronics” ci dice Cagno ” e siamo a GIS per mostrare la nostra offerta sul fronte dei sistemi di sicurezza per i veicoli commerciali e le macchine operatrici”.
Ma per Muletti Dappertutto sono i carrelli elevatori al centro della scena, e Brigade non delude le aspettative.
“Per i carrelli” prosegue Cagno, “forniamo sistemi di sicurezza come telecamere pensate per offrire all’operatore una migliore visibilità in modo da evitare incidenti; produciamo sistemi di prossimità, concepiti per rilevare gli ostacoli presenti attorno al veicolo, incluso il traffico promiscuo, non dimenticandoci quindi del rapporto tra il carrello e i pedoni operativi nell’area di lavoro”.
Tra i sistemi Brigade spiccano soluzioni capaci di interagire, in base alle esigenze operative, con il veicolo, sempre ponendo la sicurezza al centro.
“I nostri mezzi” sottolinea il Commercial Manager, “sono dotati di sistemi di videoregistrazione capaci di un data storage fino a 1200 ore di memoria, secondo logiche simili a quelle di un HD. Una soluzione importante per la sicurezza dell’operatore, ma studiata anche sul fronte del benessere è l’allarme a banda larga, una soluzione diversa dall’avvisatore acustico con suono tonale.
La soluzione classica con suono tonale, infatti, produce un suono fastidioso sulla qualità del lavoro di tutti i presenti nell’area. I suoni tonali, inoltre, non sono direzionali e si disperdono in maniera casuale, creando, pertanto, confusione e riducendo la sicurezza dell’area stessa.
La soluzione Brigade a banda larga, invece, si percepisce solo nella zona di movimento del mezzo, grazie alla scelta di un suono bianco udibile solo nell’area operativa del mezzo poiché direzionale, capace cioè, di propagarsi nella direzione di marcia, senza disturbare chi è in altre zone dell’area di lavoro.
Una soluzione quindi che mette sullo stesso piano massimi livelli di sicurezza e comfort, riducendo la rumorosità dell’ambiente e mantenendo invariata la protezione dell’operatore”.
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