Tre le caratteristiche principali presenti nell’elevatore elettrico neoarrivato in gamma: compattezza, sicurezza ed ergonomia. Si preannunciano anche altre novità per il futuro prossimo del brand
“Nessun compromesso”: una frase concisa che riassume l’essenza del nuovo arrivato in casa Jungheinrich, l’ERD 220i – presentato in anteprima attraverso una conferenza stampa virtuale
che ha coinvolto giornalisti di tutto il mondo – e che racchiude in sé le caratteristiche irrinunciabili in un magazzino. L’elevatore elettrico con piattaforma è infatti compatto, sicuro
ed ergonomico. La sua versatilità è data dalla dimensione L2 di soli 1.065 mm e dalla batteria agli ioni di litio che rende il mezzo più corto di 300 mm rispetto al predecessore, con una riduzione
di ingombro del 25 per cento, permettendo così di sfruttare meglio gli spazi. Non solo, le manovre risultano più precise anche negli ambienti più stretti grazie allo sterzo elettrico a
timone, smartPILOT. Uno stoccatore che ha conquistato anche la giuria del Red Dot Design Award, uno dei più importanti riconoscimenti del design mondiale, che ha premiato il mezzo di
Jungheinrich perché “Con il suo design compatto, le linee equilibrate e l’innovazione di una batteria agli ioni di litio completamente integrata, questo transpallet stabilisce nuovi standard”.
Alimentazione rapida ed efficace
Andando nel dettaglio, la batteria di grandi dimensioni installata tra piattaforma operatore e forche, è stata sostituita nell’ERD 220i da due moduli da 130 Ah, posizionati all’interno dello
chassis, la struttura portante. I vantaggi di questa operazione sono l’ottimizzazione del peso a favore dei parametri di guida per un’accelerazione potente e un aumento della velocità di traslazione fino a 14 km/h. Sempre in ambito di alimentazione, la nuova interfaccia di ricarica permette di collegare il carrello direttamente ai caricabatterie esterni mentre la versione opzionale è quella integrata, che permette di utilizzare qualsiasi tipologia di presa.
Velocità e sicurezza di pari passo
Due le varianti di piattaforma disponibili, entrambe dotate di ampio spazio e di pareti laterali fisse che offrono al conducente una protezione completa sui tre lati, andando ad alzare il livello di sicurezza durante le manovre. Per le operazioni di carico e scarico il nuovo ERD 220i presenta un sensore di prossimità a ultrasuoni: i fari si attivano automaticamente, illuminando il carrello
e consentendo di prelevare i pallet rapidamente, una funzione molto utile specialmente nelle ore più buie. Su richiesta è disponibile anche la luce LED “Floor Spot” che segnala in anticipo l’arrivo di altri mezzi.
Inoltre, è possibile impostare un limite di velocità sul muletto, in modo che il conducente possa attraversare la soglia tra automezzo e magazzino senza sollecitare la schiena, un vantaggio che viene ripreso anche dalle sospensioni regolabili in funzione del peso dell’operatore.
Manovre più agili e facili da gestire
smartPILOT è lo sterzo elettrico a timone che permette il controllo intuitivo del carrello con una sola mano, semplificando le attività di routine che così si svolgono in magazzino in totale sicurezza e in differenti condizioni: grazie alle sue caratteristiche, lo smartPILOT permette infatti di raggiungere un raggio di sterzata di 1.985 mm, le manovre vengono così facilitate anche negli spazi di ridotte dimensioni. La regolazione in altezza è prevista come dotazione di serie mentre la funzione di centraggio automatico del volante è opzionale.
Triplo montante, doppia funzione
La versatilità la fa da padrona nell’ERD 220i di Jungheinrich, grazie al nuovo montante di sollevamento triplo che permette di eseguire operazioni di carico, scarico e di stoccaggio. L’altezza massima raggiungibile è di 3.760 mm che, pur essendo progettata per essere così compatta, risulta essere sopra la media dei mezzi di questo segmento e permette di utilizzare l’elevatore anche
nel rimorchio di un automezzo. Mentre il sollevamento delle forche consente un funzionamento a doppio piano di stoccaggio, così che possa essere effettuato il trasporto di due pallet, uno
sopra l’altro, migliorando l’efficienza e riducendo le tempistiche per le operazioni durante il carico e lo scarico degli automezzi.
Uno sguardo al futuro
Terminata la presentazione del nuovo arrivato in gamma, Jungheinrich non ha esitato a svelare un’anteprima del futuro prossimo del brand. Presto il mercato accoglierà anche un’altra
novità: un transpallet elettrico basato sulla piattaforma ERD 220i, l’ERE 225i, ancora più compatto e adatto agli impieghi che non prevedono manovre di stoccaggio.
Qualche anticipazione viene fornita dal marchio a livello tecnico, ad esempio la versione compatta del mezzo ha una misura L2 di soli 898 mm, con un risparmio di 270 mm rispetto al suo predecessore; non saranno presenti il montante e l’ingombrante vano batteria, in questo modo l’operatore si troverà in prossimità delle forche guadagnando in visibilità sulle stesse e sulla merce, ottenendo così una guida più intuitiva grazie anche alla visione d’insieme migliorata durante il processo lavorativo.



















