L’azienda milanese che sviluppa prodotti e soluzioni per la localizzazione in tempo reale di persone, merci e macchine da lavoro ha lanciato il nuovo sistema anticollisione studiato per la sicurezza del personale nell’ambito della movimentazione merci e della logistica di magazzino
Gli incidenti e gli infortuni sul lavoro sono un elemento purtroppo costante del settore della logistica. I primi mesi del 2021, infatti, sono stati contrassegnati da numerosi infortuni alcuni dei quali anche molto gravi, dietro cui spesso si nascondono sia il mancato rispetto delle normative sulla sicurezza sia l’errore umano. Tanti incidenti possono oggi essere scongiurati grazie alla tecnologia, investendo relativamente poco per migliorare la sicurezza all’interno di un magazzino o un’azienda. Una proposta innovativa arriva da Ubiquicom, azienda milanese che sviluppa prodotti e soluzioni avanzate per la localizzazione in tempo reale di persone e veicoli, utilizzando le tecnologie RTLS (Real Time Locating Systems) e di sensoristica diffusa, in ottica IoT (Internet of Things), che ha appena lanciato PROXIMITY, il nuovo sistema anticollisione evoluto studiato per la sicurezza del personale nell’ambito della movimentazione merci e della logistica di magazzino. “Sfruttando le potenzialità della tecnologia UWB – Ultra wideband, PROXIMITY misura fino a 100 volte al secondo la distanza che intercorre tra un carrello elevatore e un altro, oppure tra il carrello e gli operatori a piedi – spiegano dalla società -. La misurazione della distanza ad alta precisione (± 20 centimetri), alta frequenza e ampio raggio (25 metri), avviene attraverso radar montati a bordo carrello e tag indossate dal personale e consente di individuare le situazioni di rischio nell’ambiente produttivo o nel magazzino e mettere in atto, anche in modo automatico, le azioni che aiutino a prevenirle”. Il sistema PROXIMITY è stato pensato e realizzato per prevenire situazioni di pericolo nei magazzini, negli stabilimenti produttivi e nei siti aziendali e, in generale, nei luoghi in cui lavorano mezzi di movimentazione merci.
Ma come avvengono le segnalazioni?
Il sistema gestisce due distinte soglie, la soglia di allerta e la soglia di allarme, che entrano in funzione all’avvicinarsi di un pericolo. “Il superamento della soglia di allerta comporta l’attivazione di un segnale a bordo del carrello e la conseguente gestione di un alert (ad esempio, l’accensione di una luce di segnalazione del pericolo) – illustrano dall’azienda -. Nello stesso momento, anche le tag assegnate al personale avvertono l’utente dell’imminente pericolo attraverso una vibrazione e un segnale acustico. Qualora la distanza dovesse ulteriormente scendere e raggiungere la soglia di allarme impostata, PROXIMITY invierebbe il segnale di allarme consentendo di effettuare automazioni quali, ad esempio, il rallentamento forzato del mezzo. Allo stesso tempo, anche l’operatore che si trova in quest’area di rischio viene avvisato tramite suono o vibrazioni continue”. Il sistema PROXIMITY è di facile installazione in magazzini e ambienti produttivi e non richiede interventi strutturali di alcun tipo. È utilizzabile come sistema autonomo attraverso un’applicazione mobile dedicata o in abbinamento con le diverse versioni del software di tracking e monitoraggio TrackVision di Ubiquicom. Tutti i dispositivi PROXIMITY sono progettati per i siti industriali e costituiscono dei veri rugged device, utilizzabili in ambienti ‘difficili’ dove sono presenti polvere, umidità, sia all’esterno sia all’interno. “PROXIMITY racchiude tutto il know-how sulle tecnologie di localizzazione in tempo reale acquisito da Ubiquicom nel corso degli anni – sottolinea Stefano Sarasso, Ceo di Ubiquicom -. Porta questa tecnologia al livello successivo per venire incontro ai bisogni delle aziende che necessitano di una soluzione per la sicurezza evoluta, precisa, affidabile e facile da installare”. Quasi contemporaneamente al lancio del nuovo sistema di sicurezza, Ubiquicom ha annunciato la nomina di Luca Dell’Orto come Chief Sales Officer. Milanese, classe 1973, Dell’Orto è esperto nello sviluppo, gestione ed espansione delle attività commerciali, nelle vendite e nel marketing. La sua esperienza si è sviluppata nei mercati Enterprise Mobility, Printing on Demand, OEM, IoT, AI, Point of Sales, Services e Software. Prima di approdare in Ubiquicom ha ricoperto in Custom Spa il ruolo di Head of Channel and Distribution in Middle East, Turchia, Israele, Africa, India, SAARC Regions e Oceania. “L’Iot e l’Artificial Intelligence sono sempre più inserite nell’operatività quotidiana in ambito industriale, logistico e manifatturiero – ha commentato Dell’Orto dopo la nomina -. Ubiquicom è in possesso di competenze e tecnologie tali da rappresentare una risposta valida sia per i propri partner sia per i clienti finali”.



















