La casa di Amburgo guarda avanti e punta sempre più verso la sostenibilità ambientale e l’automazione, lanciando sul mercato ERD 220i, l’elevatore elettrico “no compromises” e il carrello a guida automatica EKS 215a, una soluzione versatile per lo stoccaggio fino a 6 metri
Uno sguardo verso un futuro sempre più a impatto zero e due nuovi mezzi – ERD 220i e EKS 215a – destinati a fare la storia e fungere da pietra miliare nel mondo del material handling: sono le novità presentate in occasione della Trade Press Conference 2021 “Innovation&Highlights” di Jungheinrich, l’evento che il brand di Amburgo dedica annualmente ai media, quest’anno eccezionalmente svoltosi online. L’appuntamento è stato l’occasione anche per fare il punto sull’anno appena trascorso in casa Jungheinrich e sull’impatto che la pandemia legata al coronavirus ha avuto sull’azienda e sull’intero Gruppo
“La sicurezza è stata fondamentale durante il covid, sia per il benessere fisico sia per quello mentale. La produzione non si è fermata nemmeno un giorno durante la pandemia” ha spiegato Christian Erlach, membro CDA per Marketing&Sales durante l’evento virtuale. Una strategia che ha pagato, tanto da permettere all’azienda di affrontare il 2021 con uno sguardo ottimista: “Il mercato globale delle attrezzature per la movimentazione dei materiali dovrebbe continuare a crescere in maniera significativa durante il 2021” è stato spiegato, “con numeri importanti rispetto al primo trimestre del 2020, anche in Europa, il mercato principale della casa di Amburgo”. Sicurezza ma non solo: la strategia di Jungheinrich comprende anche flessibilità – per soddisfare le mutevoli esigenze aziendali e di mercato – e automazione – per mantenere la sicurezza nell’ambiente di lavoro e aumentare l’efficienza -.
È stato dato ampio spazio anche alla sostenibilità ambientale e al cambiamento climatico, temi particolarmente cari a Jungheinrich che scende in prima linea come una dei 50 Sustainability & Climate Leaders, perseguendo l’ambizioso obiettivo di raggiungere entro il 2025 la neutralità di CO2, passando anche da una seconda – o perfino una terza – vita ai prodotti.
E sono stati i due nuovi prodotti il focus dell’evento virtuale, dove hanno debuttato ERD 220i, il transpallet elettrico che, “non scende a compromessi” come spiega l’azienda, e “ridefinisce la triade di compattezza, sicurezza ed ergonomia” e EKS 215a, un carrello a guida automatica per lo stoccaggio automatico di merci ad altezze di sei metri.
ERD 220i è stato progettato per un utilizzo flessibile in magazzino e per il carico e lo scarico di automezzi: ha una dimensione L2 di appena 1.065 mm e grazie al nuovo concetto di batteria agli ioni di litio – due moduli batteria da 130 Ah alloggiati all’interno dello chassis, col vano batteria rimosso -, è più corto di 300 mm rispetto al predecessore. Tutto a vantaggio della manovrabilità, soprattutto negli spazi più stretti.
Il nuovo EKS 215a può immagazzinare autonomamente carichi del peso fino a 700 chilogrammi ad un’altezza di sei metri. Potente e versatile, è stato costruito su un telaio AGV completamente nuovo e particolarmente compatto, con 131 millimetri di lunghezza e 85 millimetri di larghezza. Il sistema energetico è ancora più efficiente grazie alla scelta di utilizzare tecnologia a 24 volt anziché quella a 48 volt, portando a un risparmio del 30 per cento sui costi.



















