Un sistema di assistenza alla guida che avvisa i carrellisti della probabilità di un incidente. La casa di Stoccarda integra dell’avviso di collisione nel sistema multicamera per offrire una maggiore precisione di manovra
Il ruolo che da sempre i carrelli elevatori ricoprono nella logistica è innegabile: non esiste magazzino o piazzale in cui non siano presenti uno o più muletti, fidati aiutanti che permettono di svolgere con più rapidità e meno fatica le mansioni. Tuttavia è bene ricordare come la corretta guida di un carrello non sia una attività facile, ma anzi sia normata e subordinata al conseguimento di una apposita licenza di conduzione. Farlo alla leggera può esporre il carrellista e chi lo circonda a rischi inutili, a volte con conseguenze anche nefaste.
Muletti e mulettisti: non sempre un binomio sicuro
Secondo DGUV, Ente tedesco di assicurazione infortuni, nel solo 2018 sono stati oltre 12.500 gli incidenti che hanno coinvolto carrelli elevatori causando lesioni alle persone. In un terzo di questi incidenti, la persona ferita è l’operatore alla guida e, nel 42 per cento dei casi, la vittima è stata urtata, schiacciata o travolta dal carrello. È analizzando questo contesto e consultando esperti di settore – come l’Ente tedesco di assicurazione infortuni per il commercio e la logistica, BGHW – che Bosch, multinazionale di Stoccarda da sempre sensibile al tema, ha deciso di porre la propria tecnologia al servizio della sicurezza del settore. In base alle informazioni raccolte sono stati identificati tre scenari di guida tipici in cui il rischio di incidente è particolarmente alto: l’uscita dalle corsie e le manovre al loro interno e lungo i percorsi, l’attraversamento di incroci nei magazzini e le manovre dei carichi in ingresso e in uscita dall’area di stoccaggio.
La soluzione Bosch
Queste informazioni, insieme ad altri aspetti, sono alla base del lavoro che la multinazionale fondata nel 1886 da Robert Bosch sta portando avanti nello sviluppo di una funzione di avviso di collisione, il cui lancio sul mercato è previsto per il 2021.
“Con il nostro innovativo sistema di avviso di collisione offriamo un miglioramento essenziale per aumentare la sicurezza di utilizzo dei carrelli elevatori e per ridurre gli incidenti sul luogo di lavoro” spiega Andrew Allen, responsabile dell’unità operativa Commercial Vehicles and Off-Road di Bosch. “Il nostro scopo è assicurare che la soluzione sviluppata fornisca all’operatore esclusivamente gli avvisi rilevanti, che non siano fonte di distrazione o confusione”.
Il sistema di avviso di collisione si compone di quattro telecamere a corto raggio compatte e di una centralina elettronica che crea una visuale a 360 gradi dell’area intorno al veicolo visibile dall’operatore del carrello su un monitor. Bosch aveva già presentato la prima generazione del sistema multicamera per carrelli elevatori – sight assist – lo scorso anno, in occasione della fiera LogiMAT. Il sistema originario era stato progettato unicamente per fornire una visuale a 360 gradi anche in caso di punti ciechi, per esempio, quando la vista è impedita dal carico voluminoso sulle forche o durante le manovre di inversione del veicolo.
Oggi, il potenziamento della funzione permette di avvisare l’operatore del carrello se ci sono oggetti fermi o in movimento nell’area immediatamente circostante il veicolo, attraverso la visualizzazione sul monitor di un’area colorata distinguibile che si sovrappone all’area circostante il veicolo.
Visuale perfetta e avvisi tempestivi
Durante la guida, all’interno della corsia o lungo file di scaffalature, il mulettista viene avvisato se qualcuno si trova in ginocchio, in piedi o in movimento dietro o di fianco al veicolo. Negli incroci con visibilità limitata il sistema aiuta l’operatore a reagire in tempo utile se persone o veicoli si avvicinano lateralmente, mentre durante le manovre di movimentazione fornisce un avviso tempestivo se c’è rischio di uno scontro. Alla funzionalità di avviso di collisione fornita dal sistema multicamera si aggiungono quindi tutti i benefici offerti dalla soluzione sight assist di prima generazione. L’operatore visualizza sul display una rappresentazione realistica del veicolo, renderizzata in un modello 3D dettagliato, e le aree circostanti.
La traiettoria del veicolo può essere sovrapposta all’immagine del monitor come ausilio durante le manovre e il posizionamento. Inoltre, l’operatore può utilizzare la funzione zoom, passando alla “visualizzazione dall’alto”, per agevolare le manovre di precisione del veicolo negli spazi stretti. Le singole visualizzazioni delle telecamere (360°, schermo intero, schermo diviso) possono essere configurate dall’operatore, ma possono anche essere preimpostate dal costruttore in base all’uso previsto del veicolo.
Configurazione facile e veloce del sistema multicamera
Il nuovo dispositivo di avviso di collisione nasce sullo stesso hardware del sistema multicamera, fattore che rende il processo di calibrazione facile e veloce. Nel caso di macchinari mobili utilizzati nelle applicazioni off-highway, Bosch semplifica il processo di adattamento del sistema multicamera ai diversi casi di utilizzo dei clienti. In questo modo, i tecnici dell’assistenza possono rendere operativo il sistema delle telecamere in meno di 25 minuti, anche su diverse
varianti del veicolo.
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