L’Istituto nazionale diffonde una serie di filmati, basati sul Protocollo del 14 marzo, in cui spiega come fronteggiare le situazioni critiche legate alla ripresa delle attività produttive. In questo episodio si affronta la gestione di una persona sintomatica in azienda
Ci si sta avviando, a piccoli passi e con grande cautela, al ritorno alla normalità: tante le aziende che, in queste ultime settimane, hanno potuto riprendere le proprie attività produttive. La parola d’ordine, sempre e ovunque, è lavorare in sicurezza, seguendo pedissequamente tutti i consigli per evitare il diffondersi di nuovi contagi.
L’Inail, Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro, ha creato una serie di 14 video che illustrano i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro, sottoscritto tra le parti sociali il 14 marzo e integrato il 24 aprile. Il documento contiene previsioni di carattere generale dirette a tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori nello svolgimento delle attività produttive.
Come ci si deve comportare se una persona presenta i tipici sintomi da Covid-19 mentre si trova a lavoro?
Nel video diffuso dall’Inail si affronta la corretta gestione di una persona sintomatica in azienda, seguendo le indicazioni presenti nel Protocollo. In caso compaiano febbre e i sintomi di infezione respiratoria, come la tosse, mentre ci si trova al lavoro, il dipendente deve comunicarlo immediatamente all’ufficio del personale. La persona sintomatica sarà, quindi, isolata dai locali, in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria. A questo punto l’azienda avvertirà le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.
In questo momento svolgerà un ruolo determinante anche la collaborazione tra il datore di lavoro e autorità sanitaria. L’azienda coadiuva le Autorità sanitarie nell’individuare eventuali “contatti stretti” della persona presente in azienda e positiva al tampone, così da consentire di applicare le misure di quarantena necessarie. Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere ai possibili “contatti stretti” di lasciare i luoghi di lavoro in via cautelativa, in base alle indicazioni dell’Autorità sanitaria.



















