Oltre sessanta persone, trenta carrelli da testare e un programma fitto di contenuti tecnici e commerciali: sono i dati che raccontano il Dealer Day Italia di EP Equipment, svoltosi lo scorso aprile a Cutro, in provincia di Crotone.
A fare gli onori di casa è stato il partner locale OMCS Eurolifter, ospitando l’intera rete italiana del produttore per una giornata di lavoro e condivisione, in un appuntamento specchio del valore che EP, e la sua comunità commerciale, sta conquistando sul mercato italiano. La scelta della Calabria non è stata casuale, ma rappresenta un segnale tangibile di una multinazionale che vuole presidiare ogni territorio in cui è presente, senza concentrare le proprie attenzioni solo sulle aree produttivamente più dense del Paese.
Il mercato rallenta, EP Equipment accelera
La parte istituzionale si è aperta con un’analisi dello scenario competitivo. Una rete che cresce, un mercato che si trasforma con EP Equipment. Se, da un lato, l’andamento generale del mercato italiano della movimentazione industriale nel 2025 ha mostrato segnali di appiattimento, con alcune aree in lieve contrazione, dall’altro, i dati emersi nel corso del meeting EP raccontano di una realtà aziendale più ottimistica, con un incremento delle vendite.
A delineare il percorso dell’evento è stato il Sales Manager Franco Ruggiero, presente all’evento con l’intero gruppo EP Italia: marketing, post-vendita, ricambi, sales operation e dealer coordination. Una presenza forte che vuole testimoniare l’impegno e il supporto su cui i dealer possono contare in questo cammino di crescita. “Oggi siamo felicissimi di essere qui al Dealer Day a Cutro”, ha dichiarato Ruggiero. “Forse fino a qualche tempo fa non si riusciva neanche a pensare di poter fare questo”.
Digitalizzazione e servizi: gli strumenti per il futuro
Uno spazio significativo della giornata è stato dedicato agli strumenti digitali. In primo piano EP CARE, la piattaforma online per la gestione del post-vendita, disponibile h24, e il sistema di Telematic Fleet Management per il monitoraggio da remoto delle flotte.
Entrambi rispondono a un’esigenza crescente: passare da una logica di intervento reattivo a una gestione predittiva e data-driven. Per i dealer, poter offrire questi servizi ai clienti finali significa riuscire a trasformare il rapporto da transazionale a continuativo— un modello di business, più lungimirante, verso cui l’intero settore si sta orientando.
Nuovi prodotti: la PRO RANGE e i transpallet autonomi
Nel corso dell’evento sono state introdotte diverse novità per quanto riguarda i prodotti, contribuendo a delineare in modo più completo l’evoluzione recente dell’offerta aziendale.
Ad avere un ruolo da protagonista è stata la linea EP PRO RANGE: si tratta di una gamma di mezzi — dai frontali ai transpallet, passando da retrattili e stoccatori —che rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di sviluppo di EP, parte di una strategia orientata a definire un posizionamento strategico più elevato sul mercato, forte di innovazione, prestazioni e affidabilità. Accanto alla neo offerta, ha suscitato grande interesse anche la presentazione di EXP15 e XP15, transpallet autonomi progettati per l’automazione dei flussi logistici interni, capaci di navigare in autonomia negli ambienti di lavoro e gestire movimentazioni ripetitive senza l’intervento continuativo dell’operatore.
Un passo significativo verso l’automazione in magazzino, mercato in rapida espansione anche in Italia. Ad attirare l’attenzione dei dealer anche per l’ampia offerta dei carrelli elevatori equipaggiati con batteria agli ioni di litio, una presenza diventata sempre più costante nel lavoro quotidiano. I partecipanti hanno inoltre avuto l’opportunità di testare direttamente i mezzi durante le sessioni di Test Drive, vivendo in prima persona i prodotti.
Una community, non solo una rete commerciale
Al di là dei contenuti tecnici, il Dealer Day ha messo in evidenza qualcosa di più difficile da misurare ma altrettanto importante: il senso di appartenenza che accomuna i partner italiani di EP Equipment. La giornata si è prolungata nei momenti conviviali, tra cucina tipica calabrese e conversazioni che spesso producono idee più di qualunque riunione strutturata.
“Questi eventi sono importantissimi perché si condivide la giornata con i colleghi che arrivano da tutta Italia, si testa il prodotto e non solo”, ha osservato Giuseppe Scandale di OMCS. Patrizia Strazzarino, dell’azienda Giulio Strazzarino S.a.s., ha aggiunto: “Abbiamo formato una bellissima community. Diamo la possibilità di provare e conoscere a fondo le nostre macchine, soprattutto i nuovi modelli”.
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