Alta precisione, flessibilità ed efficienza per D-bot, la nuova serie di cobot progettata per condividere lo spazio di lavoro con le persone presentata da Delta in occasione di Hannover Messe, la manifestazione della Bassa Sassonia dedicata alle innovazioni nell’industria e nell’automazione.
È una gamma di robot collaborativi composta da sei modelli – D-Bot 6, D-Bot 8, D-Bot 10, D-Bot 16, D-Bot 20 e D-Bot 30 – con capacità di carico di 6, 8, 10, 16 20 e 30 chilogrammi, che si caratterizza, come spiega il fornitore di soluzioni smart e green basate su IoT, per versatilità, semplicità d’uso e di inserimento nei processi lavorativi.
“Nel campo dell’ingegneria meccanica e della tecnologia dell’automazione, la robotica collaborativa rappresenta uno dei settori in più rapida crescita. Gli analisti di mercato di Interact Analysis prevedono un tasso di crescita annuale di circa il 20 per cento entro il 2032” spiega Michael Mayer – Rosa, direttore Senior, Gruppo Business di Automazione Industriale presso Delta Electronics Regione EMEA.
“Miriamo”, continua il manager, “A soddisfare questa domanda con la nostra serie D-Bot di Cobots, aiutando così i nostri clienti a ottimizzare i loro processi produttivi, migliorare l’efficienza manifatturiera e mitigare le carenze di manodopera in molte industrie”.
Versatilità anche in ambienti difficili
La gamma new entry di Delta offre al pubblico sei modelli con capacità di carico che va da 6 fino a 30 chili, dotati di 6 assi che garantiscono flessibilità e precisione, permettendo una velocità fino a 200 gradi al secondo e una precisione di ±0,02 mm. I raggi di azione vanno da 800 mm per la versione più piccola del cobot, D-Bot 6, salendo a 1200 mm per il modello con capacità da 10 kg.
Raggiunge 1300 mm il raggio d’azione per la versione da 8 kg e per quella con la portata maggiore in assoluto, 30 kg, mentre, a toccare il valore più alto, 1800 mm, è D-Bot 20, il robot collaborativo con capacità da 20 kg. Sono compatti e leggeri: si parte da 26 kg di peso di D-Bot 6, salendo fino a 95 kg per D-Bot 30.
Estremamente versatile: la serie D-bot è stata concepita per eseguire compiti gravosi e ripetitivi, adattandosi anche agli ambienti di lavoro più difficili, grazie al grado di protezione IP66 che le garantisce una copertura totale contro polvere e getti d’acqua simili a onde marine. Possono lavorare a una temperatura ambientale compresa tra 0 e 50 gradi Celsius.
I cobot sono progettati per permettere, inoltre, l’installazione in qualsiasi orientamento: verticale, laterale o anche sopra la testa, integrandosi in qualsiasi spazio. Versatilità che si manifesta anche nella rapidità nell’implementazione del dispositivo. Dalla scatola all’operatività, “From box to bot”, in tre ore, come promette Delta: i cobot sono pensati per garantire una rapida integrazione, una configurazione semplice e personalizzabile, rendendoli operativi in breve tempo e accessibili agli operatori di tutti i livelli, facilitando così la cooperazione uomo-macchina.
Il setup Plug&Play e una programmazione intuitiva attraverso una interfaccia user friendly permettono di configurare, prontamente, movimenti ed esecuzione dei comandi. Supportando interfacce come EtherCAT, Modbus e CODESYS, la serie D-Bot viene presentata da Delta come una soluzione intelligente per una ampia gamma di compiti – che vanno, ad esempio, dal pallettizzare alle attività di pick&place e saldatura -, e di settori – tra cui logistica, automotive o, ancora, elettronica e medicale.
Non solo strumenti, ma membri del team
Non antagonisti, bensì membri di uno stesso team, umano-robotico, che vede persone e cobot lavorare e collaborare insieme, spesso anche fisicamente e senza necessità di gabbia, soprattutto nello svolgimento delle fasi di lavoro fisicamente pesanti e monotone, in cui la possibilità di infortuni e di perdita di attenzione è alta.
Data questa peculiarità d’uso, sono numerosi i sistemi di sicurezza avanzata di cui la serie è equipaggiata: ad esempio, è progettata per rilevare il contatto con persone e oggetti, regolando il funzionamento, arrivando, se necessario, a interromperlo.
Delta, non solo cobot
Con radici fortemente ancorate in Oriente, l’azienda ha sede a Taiwan, ma con centri di R&S e di produzione in tutto il mondo, la società fondata nel 1971 da Bruce Cheng è attiva non solo nel campo dell’automazione industriale, ma offre una vasta gamma di sistemi e soluzioni di risparmio energetico e gestione termica per diversi settori, tra cui automotive, automazione degli edifici, telecomunicazioni, energia rinnovabile, stoccaggio dell’energia.
Ed è proprio l’attenzione verso l’ambiente e il contrasto ai cambiamenti climatici uno dei capisaldi dell’azienda, che nella frase “Innovare, risparmiare e proteggere l’ambiente per garantire un futuro migliore” racchiude il proprio motto e la mission aziendale.
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