Alti appena 222 millimetri, con velocità massima di 2,2 metri al secondo e portata fino a una tonnellata, richiedono poco spazio per le manovre, rappresentando una arma in più per la movimentazione anche nei magazzini più angusti: sono gli AMR C-MATIC HP (High Performance), le ultime new entry nel portfolio Linde, con cui il produttore di Aschaffenburg amplia la gamma di robot logistici mobili per la movimentazione orizzontale delle merci. Evoluzione dei C-MATIC presentati a marzo 2022, questa nuova generazione di robot è in grado di movimentare anche i carichi posizionati non perfettamente nelle corsie, ma che si trovano, ad esempio, lievemente sporgenti o fuori asse. In queste situazioni anomale l’AMR calcola un nuovo percorso, allineandosi automaticamente sotto il carico e sollevandolo in completa sicurezza.
Alimentati da una batteria da 5.76 kWh, i C-MATIC HP possono ricevere ordini di lavoro secondo varie modalità e riescono a rilevare ed evitare autonomamente potenziali ostruzioni: una caratteristica che li rende utilizzabili anche in attività promiscue, insieme a carrelli movimentati a mano, come chiarisce Roberto Mola, Sales Manager Automation di Linde Material Handling Italia.
“La sfida più grande nelle attività miste è rappresentata dalla presenza di ostacoli improvvisi – veicoli, oggetti o persone – che possono provocare interruzioni nel flusso logistico, generando notevoli ritardi nei processi successivi” spiega il manager del Gruppo Kion. “Questo non succede con i nuovi C-MATIC HP: l’AMR, infatti, è in grado di individuarli grazie a uno scanner di sicurezza e calcolare velocemente la rotta alternativa idonea in base all’ostacolo che si trova davanti. Ciò permette un importante risparmio di tempo, garantisce la massima sicurezza di merci e operatori, assicurando processi affidabili”, conclude Mola.
Il sistema di navigazione dei nuovi robot autonomi di Linde si basa sulla SLAM, acronimo di Simultaneous Localization And Mapping, una tecnologia utilizzata per consentire ai veicoli autonomi di costruire una mappa e, allo stesso tempo, localizzare sé stessi all’interno di quest’ultima. I C-MATIC HP si avvalgono dunque di una mappa di pre-lettura del magazzino, una telecamera e uno scanner installati direttamente sul veicolo. Non sono necessari binari magnetici o QR aggiuntivi: l’AMR rileva l’ostacolo tramite lo scanner e calcola, in breve tempo, un percorso alternativo appropriato.
Grazie al software di gestione della flotta progettato da idealworks, AnyFleet, connesso e basato su cloud, è possibile utilizzare dialoghi e un editor grafico per impostare i veicoli, definire le zone e le norme operative. Un ulteriore vantaggio è assicurato dal fatto che la piattaforma ideata dall’azienda spinoff di BMW supporta lo standard di interfaccia VDA 5050: questo permette a C-MATIC HP di essere facilmente associato ad altri veicoli, anche non automatizzati, mantenendo alte performance anche nelle flotte miste.



















