Il prezzo fluttuante e sempre più tendente verso l’alto dell’energia ha portato, nell’ultimo anno, il tema dell’efficienza energetica ad assumere un ruolo significativo, trasformandosi repentinamente da pratica virtuosa a elemento nevralgico nel bilancio delle aziende.
“Il costo della bolletta è stato considerato da molti – troppi come una voce del bilancio secondaria e soprattutto non variabile” spiega Gregorio Cappuccino, CEO di CalBatt, società che sviluppa soluzioni per la gestione efficiente delle batterie. “Anche nell’intralogistica quest’ottica poco lungimirante ha fatto sì che spesso i consigli degli Energy Manager rimanessero completamente inascoltati in favore delle logiche di contenimento dell’investimento iniziale nell’acquisto o nolo dei carrelli e relativi accessori, portate avanti negli anni senza considerare i pesanti costi occulti legati alle inefficienze energetiche dei sistemi low-cost, tra cui specialmente i caricabatterie”.
Inefficienze e sprechi che, con i costi di energia e materie prime balzati alle stelle, si sono dimostrati non più sostenibili.
“Fino a qualche mese fa”, continua Gregorio Cappuccino, “ragionavamo con i nostri clienti sulla base di un prezzo medio dell’energia di 0,15 €/kWh, dimostrando come in molti casi la sostituzione dei caricabatterie standard con i nostri sistemi di carica Dynamo ad alta efficienza fosse un investimento estremamente sostenibile già in quella situazione. Oggi ci chiamano per riaggiornare tutte le stime tenendo conto di un prezzo dell’energia anche superiore a 0,30 €/kWh, con un trend di crescita dei costi tutt’altro che rassicurante”.
Dynamo, il caricabatteria “su misura”
I tradizionali caricabatterie implementano curve di carica predefinite che prevedono fasi successive effettuate a corrente, tensione o potenza costante, la cui durata dipende dal raggiungimento di soglie prefissate di tensione/ corrente. Le curve standard non adattano quindi i parametri alle variazioni di condizioni della batteria durante il processo di accumulo. Dynamo è un caricabatterie basato su un’architettura HF modulare ad alte prestazioni con sezione di controllo Dual Core a doppio microprocessore che, sfruttando la tecnologia brevettata ID- charging, valuta in tempo reale le variazioni dei parametri della batteria – piombo acido, gel, AGM e ioni di litio – nel corso dello stato di carica. Questo permette una modulazione dinamica adattiva, fornendo durante ogni fase del processo l’energia che la batteria può accumulare in maniera efficiente. Diversi i vantaggi del sistema, come spiega Cappuccino. “Rispetto alla ricarica tradizionale, si ottengono benefici unici in termini di risparmio energetico ed estensione della vita della batteria: ottimizzazione dell’efficienza di carica, con gassing e sovraccarica limitati – fattore di carica 1,07 -1,12 – e riduzione della temperatura durante il processo di accumulo fino a 4 gradi, con una percentuale di aumento del 20/30 per cento di vita della batteria. Facciamo un esempio concreto pensando a un carrello con batteria da 48V/750Ah: grazie al saving del 30 per cento di energia garantito dalla tecnologia ID-Charging, con i costi attuali è possibile risparmiare ogni anno più di 900 € in bolletta” conclude il CEO.



















