Attrezzature iperconnesse e in grado di comunicare tra loro: l’industria 4.0 punta sempre di più verso le alte tecnologie ma, per potere rispondere tempestivamente alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, non basta solo dotarsi dei mezzi giusti e di ultima generazione, ma si rende necessario sfruttare tutta una serie di accorgimenti ad ampio raggio.
Uno dei segreti per ottimizzare la gestione della flotta sta infatti nell’uso e nella corretta interpretazione dei dati legati alle attività delle macchine. Già dal mondo dell’automotive emerge come i sensori connessi al veicolo possano restituire al conducente informazioni preziose: posizione, prossimità di ostacoli, livello di consumi. La stessa operazione di raccolta dati può essere applicata all’intero parco macchine di una flotta industriale, con significativi benefici – immediati e a lungo termine – per operatori alla guida, responsabili delle operazioni e proprietari dei beni. Kiwitron, azienda hi-tech di Sasso Marconi, nel Bolognese, si è specializzata a 360 gradi nella creazione di soluzioni per la raccolta e l’uso strategico dei dati per le aziende: dal design all’ingegnerizzazione. Il material handling è stato il primo campo di applicazione dei sistemi della società emiliana, cresciuto in maniera tale da esserne diventato rapidamente il core business. Con l’installazione delle soluzioni Kiwitron di gestione del parco mezzi, si ottengono 3 vantaggi principali e immediati:
• il monitoraggio da remoto e in tempo reale della flotta, nonché l’impartizione da remoto di alcuni comandi
per ciascun carrello e ciascuna commessa;
• il risparmio e l’ampliamento dei margini di profitto grazie all’analisi dell’efficienza delle macchine, giorno per giorno e su archi di tempo più estesi;
• la sicurezza aumentata, grazie alla gamma di sensori per la mitigazione del rischio e di supporto alla guida.
Ma esplorando nel dettaglio le soluzioni offerte dall’azienda, si incontreranno diverse funzioni aggiuntive, che si possono integrare ai sistemi di Fleet Management più tradizionali.
Monitoraggio
Le funzioni di base del software di gestione Kiwisat permettono il controllo degli accessi e la diagnosi di stato di ciascuna macchina. La verifica avviene anche attraverso la visualizzazione delle ore di lavoro del carrello, per una maggiore consapevolezza sulle sue prestazioni. Inoltre, grazie agli algoritmi predittivi che indicano l’ammontare delle ore di lavoro per i periodi futuri, è possibile calcolare anticipatamente il valore della flotta e migliorare le interazioni con il cliente. Il monitoraggio remoto attraverso Kiwisat permette anche di individuare con certezza la responsabilità in caso di danni o incidenti, abbattendo così le possibilità di contenzioso. In aggiunta, tra le diverse funzionalità disponibili sul portale in cloud, è presente la possibilità di bloccare il carrello da remoto: una funzione utile, ad esempio, in caso di furto o mancato pagamento del mezzo. Infine, particolare attenzione è riposta nelle tematiche green: infatti non bisogna dimenticare che la smaterializzazione di tutte le procedure di controllo della flotta comporta una riduzione drastica della carta stampata a vantaggio dell’ambiente, dell’azienda e delle persone che risparmiano costi e tempo sulle verifiche.
Efficienza economica ed energetica
L’analisi delle batterie, grazie alla tecnica del machine learning, consente di conoscere non solo lo stato presente della batteria del carrello, ma anche la vita residua e le eventuali anomalie d’uso. Questa funzione, in combinazione con la diagnostica di base, apre alla manutenzione predittiva fondata su proiezioni accurate delle condizioni della flotta. Si tratta di processi pensati per consentire un concreto risparmio monetario sugli interventi stessi, che vengono quindi programmati ad hoc, volti anche a ridurre al minimo il problema del fermo macchina. Inoltre, dal momento che il costo delle batterie può ammontare fino a un terzo del valore del mezzo, la pronta correzione di comportamenti scorretti consente di prolungarne il ciclo di vita e aumentare, di conseguenza, il valore dell’usato.
Sicurezza
Il supporto fornito alla sicurezza è tra gli aspetti maggiormente curati durante le progettazioni delle soluzioni Kiwitron. Al dispositivo ETS di Fleet Management l’azienda propone di connettere, se desiderato, sensori di prossimità estremamente sofisticati. Tra tecnologie LIDAR, ULW e intelligenza artificiale, la società di Sasso Marconi offre un’ampia gamma prodotti di Risk Mitigation volti alla riduzione di infortuni o danni alle macchine.



















