Quando ci si siede a tavola per mangiare, raramente ci si sofferma a pensare al percorso che un alimento ha compiuto prima di arrivare sul piatto: dal raccolto al confezionamento, passando per lo stoccaggio, fino al trasporto verso i banchi dei supermercati.
Tanti i passaggi e tanti gli aspetti di cui tenere conto come, ad esempio, la contaminazione crociata, i picchi stagionali, oppure ancora le norme igienico sanitarie. Insomma, come tutti i comparti, anche il settore dell’industria alimentare ha le proprie esigenze e per questo deve dotarsi di attrezzature adatte ai compiti da svolgere.
Tra i prodotti disponibili, ci sono anche quelli targati Yale, che ha sviluppato soluzioni di
adattamento in fabbrica per carrelli, con specifiche per questo settore.
Dalla gamma MS arrivano gli stoccatori adatti per il carico e lo scarico di veicoli per la consegna, per il trasporto interno di pallet chiusi e aperti su brevi o lunghe distanze, oppure ancora per trasferirli su scaffalature o nastri di smistamento.
Per la movimentazione di cassette di frutta e per impilare scatole, un valido aiuto può essere il transpallet alimentato agli ioni di litio, il modello MPC15, dotato di griglia di supporto e rulli stabilizzatori per garantire un maggior controllo del carico in curva e in pendenza.
Rimanendo all’interno del magazzino, sono presenti anche altri due transpallet: l’MP20-30X, a pianale ribassato, e l’MP20-25T, il modello uomo a bordo con telaio stretto.
Per trasferire la frutta confezionata su un autocarro, ad esempio, è disponibile il controbilanciato elettronico a tre ruote ERP15-20 VT per impieghi medio-pesanti, oppure per le mansioni di bassa intensità, si può optare per il modello ERP15-35 UX. Si passa poi alla movimentazione delle merci dal magazzino all’area di vendita e qui, tra le soluzioni Yale, entra in gioco l’MO20: alternativa robusta per eseguire operazioni di picking di primo e secondo livello.
Tra gli altri aspetti da tenere in considerazione quando si parla dell’industria alimentare c’è anche la logistica delle celle frigorifere, in cui la pressione esercitata sulle attrezzature può arrivare anche a livelli notevoli. I carrelli retrattili MR targati Yale possono adattarsi alle esigenze di chi opera in questi ambienti, riducendo al minimo la manutenzione aggiuntiva, i costi di riparazione e i tempi di fermo: con gli optional disponibili, tra cui la cabina riscaldata, i doppi vetri e l’isolamento a doppia pelle, si può operare anche fino a – 30° C senza rinunciare al comfort.
Anche la visibilità non è compromessa nonostante le basse temperature, grazie alle prese d’aria e i tergicristalli che mantengono la parte anteriore della cabina libera dalla condensa.



















