Ecco cosa bisogna fare per accedere all’incentivo denominato “oscillazione per prevenzione” e rendere più sicuri i posti di lavoro
Garantire la sicurezza sul posto di lavoro è fondamentale per ogni azienda. Proteggere i propri operatori e consentire loro spostamenti in completa tranquillità all’interno delle aree di pertinenza aziendali è un obiettivo che ogni titolare dovrebbe perseguire. Lo sanno bene l’Inail, che riconoscendo l’importanza dell’investimento in barriere di sicurezza incentiva le aziende che le installano nel corso 2020, e gli specialisti del team di M.P.M., azienda che progetta e produce protezioni antiurto per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro. L’incentivo promosso dall’Istituto nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro è un’occasione importante per le aziende che mirano a mettere in sicurezza le aree di lavoro. Il contributo consiste in una riduzione del tasso medio in tariffa Inail; in pratica si tratta di uno sconto sul premio dovuto all’Istituto, denominato “oscillazione per prevenzione”, di cui potranno usufruire le aziende che hanno eseguito interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia (d.lgs. 81/2008 e ss.mm.i.).
“L’oscillazione per prevenzione – spiega l’Inail – riduce il tasso di premio applicabile all’azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’Istituto. Le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva e assicurativa e in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene sicurezza del lavoro (pre-requisiti), possono presentare domanda. La regolarità in materia di prevenzione infortuni e igiene sicurezza del lavoro deve essere rispettata con riferimento alla situazione dell’intera posizione assicurativa territoriale (Pat) presente alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello cui si riferisce la domanda”.
L’agevolazione spetta a tutte le aziende che abbiano messo in sicurezza le aree di lavoro separando con barriere i percorsi pedonali dalle aree di transito di veicoli e di circolazione di merci.
Per ottenere la detrazione, secondo quanto riportato nel modello OT23 dell’Inail, “l’azienda deve aver acquistato un dispositivo che costituisca una barriera in grado di creare delle aree di sicurezza per il transito pedonale”. L’installazione delle barriere pedonali garantisce all’azienda il raggiungimento di 70 punti, ma per beneficiare dell’incentivo è necessario raggiungere quota 100 punti. Quindi, mantenendo ferma l’installazione delle barriere pedonali che garantiscono il maggior punteggio, saranno necessari altri piccoli interventi, anche poco dispendiosi, per raggiungere la quota prestabilita.
La riduzione sul tasso medio in tariffa dipende comunque dalla dimensione dell’azienda e può variare tra il 5 e il 28 per cento a seconda del numero dei dipendenti. Ottenere lo sconto per le aziende che hanno la certificazione UNI ISO 45001:18 è più semplice: hanno già diritto a 100 punti e se si installano le barriere pedonali non servono altre azioni per raggiungere la quota prestabilita per accedere all’incentivo.
M.P.M. azienda attiva dal 1985 nel settore dell’estrusione plastica, offre soluzioni per proteggere le zone a rischio di collisione a causa della movimentazione di veicoli e merci, nei magazzini e in tutte le aree di lavoro. M.P.M. propone una vasta gamma di barriere flessibili antiurto e cancelli per definire le vie di passaggio pedonali e metterle in completa sicurezza. L’offerta comprende anche protezioni per scaffalature, guardrail per il traffico veicolare, soluzioni per portoni, colonne, angoli sporgenti e baie di carico.
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