Il nuovo carrello elevatore dell’azienda piacentina, creato per movimentare carichi pesanti fino a 15mila chili, è stato progettato per rispondere alle richieste di un cliente
La Samag, azienda piacentina di Fiorenzuola d’Arda specializzata nei carrelli elevatori, mostra i muscoli e lo fa lanciando sul mercato ELFO15T, un muletto per movimentare carichi pesanti fino a 15mila chili. Il progetto, come altri già in passato, nasce dall’esigenza di rispondere alla richiesta di un cliente. “Ci è stato chiesto di realizzare un progetto per movimentare carichi di 14.000 chili fino a due metri di altezza – spiegano dall’azienda -. Il carrello ha grande visibilità, display grafico e sistema di autodiagnostica”.
L’ELFO15T ha il baricentro del carico fissato a 800 millimetri ed è dotato di tecnologia AC power and Can Bus di ultima generazione. Viste le dimensioni, ha la cabina rialzata, ma l’accesso dell’operatore è facilitato dalla presenza di tre gradini. Sempre per semplificare il lavoro al mulettista, il nuovo carrello elevatore è dotato di doppio cilindro di sollevamento che favorisce una migliore visibilità.
Sul fronte della sicurezza l’ELFO15T è dotato di montante speciale con tettuccio di protezione; la parte del muletto dedicata al sollevamento è indipendente da quella motrice per assicurare i quattro punti a contatto con il terreno; i comandi idraulici sono gestiti elettronicamente e in maniera proporzionale. Il carrello elevatore è stato realizzato con doppia ruota motrice a 48 Volt e posizionatore e traslatore forche su piastra classe FEM e forche FEM speciali. Infine, per agevolare le varie operazioni di manutenzione, l’ELFO15T è stato progettato con accesso agevolato alla componentistica.
“Samag” – spiegano dall’azienda – “concentra i propri sforzi nello studio approfondito delle esigenze del cliente per poter fornire carrelli elevatori speciali concepiti per costituire un investimento aziendale dal reale valore aggiunto e di permettere all’operatore di lavorare sempre in sicurezza, utilizzando strumenti ad elevato contenuto tecnologico”.



















