Secondo un’elaborazione fatta del Centro Studi Continental, dopo lo stallo dell’anno precedente, nel 2019 si è registrato un balzo in avanti nelle immatricolazioni degli autobus. Di segno opposto, dopo i buoni numeri del 2018, quelle dei veicoli pesanti per il trasporto merci
In Italia lo scorso anno si è concluso con luci e ombre nel settore delle immatricolazioni: nel corso del 2019 sono stati iscritti a registro 4321 nuovi autobus, con un incoraggiante +31 per cento rispetto all’anno precedente. Di segno opposto il mercato del nuovo per quel che attiene all’ambito dei veicoli pesanti -con PTT, peso totale a terra, superiore a 16 tonnellate – per trasporto merci: nel 2019 le immatricolazioni sono state 19.605, con un calo che sfiora il 31 per cento rispetto al 2018.
Secondo quanto emerge da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci, le registrazioni di nuovi autobus nel 2019 sono aumentate, dopo il calo sostenuto registrato nel 2018. Un fenomeno speculare a quanto accaduto nel mercato dei veicoli pesanti dove, dopo i risultati positivi registrati nel corso del 2018, si è avvertita una significativa flessione nel corso dell’anno successivo.
L’elaborazione del Centro Studi Continental fornisce anche una graduatoria delle regioni in base alla percentuale di crescita delle immatricolazioni.
In testa alla graduatoria per le immatricolazioni degli autobus svetta la Sardegna che segna +1.737 per cento rispetto al 2018, passando da 8 registrazioni a 147 lo scorso anno. Seguono la Sicilia, con +325 per cento, e l’Abruzzo che ha triplicato i numeri del 2018. Ma all’interno di questa graduatoria fanno da contraltare con un pesante segno meno Valle d’Aosta (-69,7), Trentino Alto Adige (-58,5) e Calabria (-45,4).
Una classifica tutta all’insegna del segno meno, invece, è quella relativa alle immatricolazioni dei mezzi pesanti: si va dal -16 per cento della Sicilia, passata da 1.328 registrazioni a 1.112, al greve -63 per cento della Valle d’Aosta, calata da 101 a 37 immatricolazioni.

Gruppo Continental
Con un fatturato di 44,5 miliardi di euro realizzato nel 2019, Continental è tra i leader mondiali nelle subforniture per il settore automotive. La Divisione Pneumatici attualmente conta 24 centri di produzione e sviluppo nel mondo. La Business Unit Pneumatici per Veicoli Commerciali rientra fra i maggiori produttori a livello mondiale di pneumatici e coperture per autocarri, autobus e per veicoli industriali. La Business Unit è in costante sviluppo da semplice produttore di pneumatici a fornitore di soluzioni, con un’offerta completa di prodotti, servizi e soluzioni orientate agli pneumatici.



















