Un carrello versatile, pensato per soddisfare le esigenze e i bisogni di una ampia gamma di clientela. Litio o piombo acido non è un problema: la serie 9U è stata progettata per essere equipaggiata con entrambe le batterie. A raccontare i segreti della gamma in continua evoluzione è Christopher Thompson, Head of Sales Material Handling Hyundai Construction Equipment Europe.
Quali sono le principali caratteristiche che contraddistinguono la gamma 9U? La Divisione “Material Handling” di Hyundai Construction Equipment ha lanciato questa nuova gamma di modelli elettrici per avere sul mercato carrelli performanti e all’avanguardia. Si tratta di una evoluzione della fortunata serie 9, attraverso cui abbiamo voluto inserire nella nostra offerta anche mezzi alimentati agli ioni di litio. Ma la gamma 9U può essere equipaggiata anche con “convenzionali” batterie al piombo acido, il tipo di alimentazione che risulta a oggi il più venduto da noi, a dimostrazione del fatto che gli ioni di litio non sono ancora la risposta universale valida per le esigenze di tutti i clienti. Consideriamo inoltre che, se è vero che da un lato la tecnologia nei muletti avanza velocemente, è altrettanto vero che questa avanzata deve comunque andare di pari passo con i processi operativi e le infrastrutture dei clienti. Nel suo essere flessibile questa serie si presta quindi a essere alimentata sia con batterie agli ioni di litio, sia al piombo, così da dare al cliente la risposta più adeguata alle proprie esigenze lavorative. Ma questo è solo uno dei numerosi vantaggi offerti. La serie presenta numerosi aggiornamenti tecnologici orientati a migliorare la produttività, l’efficienza, il comfort e la sicurezza, senza trascurare affidabilità e robustezza. Ad esempio, un nuovo sistema di servosterzo elettrico, gestito da Zapi, sostituisce lo sterzo idraulico. Non solo è più fluido e silenzioso, ma offre una risposta dello sterzo adattiva alla velocità, e consente al carrellista di impostare parametri personalizzati. Grazie al nuovo sistema e alla trasmissione fornita da ZF, siamo riusciti a ri- durre il consumo di energia fino al 33 per cento, con conseguente riduzione dei costi di esercizio e aumentando il tempo di operatività.
HNE: cosa significa questo acronimo e quanto è importante nella filosofia Hyundai?
Questo acronimo sta per High, Normal e Economic modes, cioè modalità operativa alta, normale ed eco. Queste diverse modalità consentono di adattare le prestazioni del carrello alla velocità operativa richiesta, all’orario di lavoro e alla competenza del carrellista alla guida. Questi, così come altri parametri, possono essere cuciti su misura per rispondere alle esigenze del cliente, che potrà così decidere se dare priorità a velocità di guida e sollevamento, massimizzare il tempo di durata della batteria o, ancora, privilegiare l’equilibrio tra questi due aspetti. Offriamo prestazioni su misura per condizioni operative variegate.
Comfort e sicurezza: quanto sono importanti questi aspetti per un costruttore e come fare per raggiungerli? Comfort e sicurezza vanno di pari passo, camminando “mano nella mano”. Nello sviluppare i nuovi mezzi guar- diamo con attenzione alle esigenze del mulettista, a partire dalla progettazione di una cabina spaziosa, con un sedile comodo a basse vibrazioni, senza trascurare alcune migliorie meno percettibili a una prima occhiata, come le leve di controllo utilizzabili con la punta delle dita e la possibilità di regolare qualsiasi parametro operativo. Il comfort del conducente è fondamentale per ridurre l’affaticamento fisico e la stanchezza e per mantenere la prontezza di riflessi.
Per quanto riguarda l’aspetto legato alla sicurezza, abbiamo equipaggiato la serie 9U con un pacchetto ideato per preservare l’incolumità del guidatore, dei pedoni e anche delle merci trasportate, oltre che del carrello stesso e la struttura in cui si muove. Tra i numerosi dispositivi che abbiamo inserito ci sono lo sterzo adattivo alla velocità e il controllo in curva, il freno automatico, il sistema anti-rollback e quello di rilevamento della presenza del conducente.
Focus sulla rete Hyundai: quali le caratteristiche che la contraddistinguono?
Lavoriamo con una rete di rivenditori indipendenti in tutta Europa e la chiave del nostro successo sono la passione per i nostri prodotti e la fornitura del migliore servizio alla clientela. I dealer sono parte della famiglia Hyundai MH e dal quartier generale europeo a Tessenderlo, in Belgio – dove hanno sede anche l’accademia di formazione Hyundai e il magazzino ricambi -, cerchiamo di fare sentire loro il nostro supporto e la nostra vicinanza. Siamo player relativamente giovani in Europa e stiamo imparando man mano che cresciamo: nonostante le recenti sfide economiche non abbiamo cessato di svilupparci, arricchendo la famiglia Hyundai di alcune delle migliori aziende indipendenti. Ma non ci fermiamo qui: abbiamo un piano ambizioso per espandere ulteriormente la rete di concessionari, così da essere sempre più facilmente vicini e raggiungibili dalla clientela e promuovere il piano di lancio dei nuovi prodotti.
Quali quindi i progetti futuri?
Quest’anno siamo pronti a lanciare la nostra nuova linea di heavy diesel, Stage V, con portata da 7 a 30 tonnellate. Ancora una volta, l’obiettivo non è stato solo quello di migliorare le prestazioni e l’efficienza, ma anche di focalizzare l’attenzione sul guidatore con una cabina completamente nuova che vanta molte caratteristiche ergonomiche e di comfort. Dopo sarà poi il turno delle macchine elettriche, dove estenderemo la filosofia 9U ai carrelli con portata da 3,5 a 5 tonnellate, oltre a continuare a sviluppare altri modelli elettrici.



















