Una collaborazione incentrata sulla sicurezza e che vede come protagonista Backsense® BS-9000, il radar attivo CAN ID configurabile
Mantenere alti i livelli di sicurezza di un’azienda è tanto importante quanto complesso, per questo motivo spesso è fondamentale dotarsi di strumenti che possano agevolare l’intero meccanismo. Specialmente quando l’attività del settore prevede la circolazione di più mezzi e persone in contemporanea, diventa cruciale l’elaborazione di nuove soluzioni: tante, infatti le aziende che si rivolgono ai propri partner per incrementare la sicurezza. Così anche Cimolai Technology, che ha scelto Brigade Elettronica come partner nella scelta dei dispositivi per i propri carrelli, come Backsense, il radar attivo configurabile.
Cimolai Technology
Opere civili, impianti di prefabbricazione e costruzione di ponti e viadotti, cantieri navali, marine e porti, industrie, acciaierie e impianti di produzione di energie rinnovabili, settori innovativi e speciali per i quali sono richieste attrezzature realizzate su misura: Cimolai Technology è tutto questo e molto di più. È un’azienda relativamente giovane che vanta però ottimi risultati: è stata fondata nel 2004, quando la famiglia Cimolai, specializzata nelle costruzioni in acciaio, decise di accettare una nuova sfida e investire in nuovi settori.
La collaborazione con Brigade
Con una comprovata esperienza tecnica da un lato e la solida esperienza del Gruppo dall’altro, Cimolai Technology, anche grazie alla forte collaborazione con i propri fornitori, propone soluzioni all’avanguardia in grado si soddisfare ogni esigenza.
In particolare, per la protezione dei veicoli, Cimolai Technology utilizza con successo i componenti di Brigade Elettronica, specializzata da oltre quarant’anni in sistemi di sicurezza per veicoli commerciali e macchine operatrici. Tra le numerose applicazioni che l’azienda mette a disposizione, Cimolai Technology ha optato per il radar Backsense® BS-9000, installato su un carrellone gommato.
Le dimensioni piuttosto importanti della macchina (alta 13 metri e larga 20) rendono difficoltoso per l’operatore – impegnato a movimentare blocchi d’acciaio e posizionato a circa 7 metri da terra – avere la corretta percezione della situazione nel perimetro circostante. Per garantire una maggiore protezione dell’ambiente lavorativo, il mezzo, che corre in entrambe le direzioni di marcia, è stato quindi equipaggiato con quattro dispositivi, ognuno nella parte esterna delle ruote, ad un’altezza di circa 1,40 m.
I sensori del Backsense® sono connessi tra di loro con una rete CAN BUS e, tramite un convertitore, collegati al PLC, il controllore programmabile installato a bordo della macchina; tale configurazione fa sì che il carrello legga i dati forniti da ciascuno dei quattro dispositivi, avvisando prima l’operatore con un segnale sia visivo sia sonoro e, successivamente, con l’approssimarsi dell’ostacolo ed in mancanza di azioni correttive da parte dell’operatore stesso, rallentando o fermando la macchina, per impedire collisioni.
Considerando che il segnale del sensore è di ampio raggio, Cimolai Technology ha creato un software di interfaccia che filtra e regola le dimensioni delle aree di controllo, in altezza, larghezza e profondità, per prendere in considerazioni solamente gli ostacoli all’interno della linea di corsa e non nelle immediate vicinanze, evitando così falsi allarmi.
Un sistema che aiuta concretamente la guida, sia perché dai sensori arrivano delle segnalazioni grafiche che permettono all’operatore di rendersi conto meglio dell’effettiva prossimità dell’ostacolo, sia perché, all’occorrenza, inizialmente rallenta e poi ferma il movimento, lasciando abilitata solamente la marcia in senso opposto all’ostacolo.
Una collaborazione tra le due aziende che si è rivelata vincente: Cimolai Technology, ha scelto di installare Backsense® anche su un secondo carrellone gommato e su una gru su rotaia.
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