Primi mesi del 2021 funestati dagli infortuni sul lavoro: due operai hanno perso la vita a Rivolta d’Ada e Minerbio, un altro è rimasto ferito nel Padovano
Ancora incidenti sul lavoro, ancora vittime e feriti in tutta Italia. È un vero e proprio bollettino di guerra quello che si sta registrando dall’inizio dell’anno con decine di incidenti sul lavoro, alcuni dei quali mortali, in aziende di trasporto, impianti di logistica, porti e imprese edili. E dietro ogni incidente spesso si nasconde l’errore umano, legato a una manovra errata o a una distrazione, oppure la mancanza di sistemi di sicurezza sia nelle aree di lavoro, sia sui carrelli elevatori: luci, segnalatori sonori, ma anche cinture di sicurezza e indumenti da lavoro corretti, in alcuni casi avrebbero potuto addirittura salvare la vita all’operatore.
L’ultimo incidente sul lavoro, in ordine di tempo, è avvenuto il 7 marzo a Rivolta d’Adda in provincia di Cremona. Ha perso la vita un 46enne. L’operaio, secondo quanto ricostruito dai carabinieri e secondo quanto riportato dal quotidiano ‘La Provincia di Crema‘, stava lavorando sul muletto all’interno di una azienda agricola, quando, per cause non accertate, è caduto dal mezzo ed è stato schiacciato. I militari dell’Arma non escludono che il 46enne abbia avuto un malore. Il 5 marzo un altro operaio ha perso la vita a Minerbio, nel Bolognese. L’uomo, un 57enne, stava manovrando un carrello elevatore all’interno di un’azienda che si occupa di recupero di metalli. Durante le fasi di prelievo e spostamento del materiale, il muletto si è ribaltato, schiacciandolo. Sul posto sono intervenuti i medici del 118, ma ogni tentativo di salvare la vita al 57enne si è rivelato inutile.
Ha riportato la frattura della gambe l’operaio di 65 anni travolto da un carrello elevatore mentre lavorava in una azienda di materie plastiche a Pernumia, nel Padovano. L’incidente è avvenuto il 2 marzo scorso. Un collega del ferito stava manovrando il muletto e mentre procedeva a retromarcia non si è accorto del 65enne che transitava proprio in quel momento, travolgendolo. L’operaio è stato subito soccorso dai colleghi. Sul posto è poi arrivata l’ambulanza del 118 che lo ha trasportato in ospedale con le gambe fratturate. A Pernumia sono anche intervenuti i vigili del fuoco e i funzionari dello Spresal della Asl che si occupano di infortuni sul lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Tre incidenti sul lavoro in pochi giorni, tre episodi che riportano alla ribalta il problema degli infortuni e delle responsabilità, non solo degli operai, ma anche dei datori di lavoro. Nel caso si verifichi un incidente all’interno di un’azienda o un capannone, le forze dell’ordine avviano immediatamente una indagine per accertare le eventuali responsabilità. Sotto i riflettori finisce subito il rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro e poi la catena di comando, dal titolare dell’azienda al capo reparto che rischiano pesanti accuse.



















