Avviare un’impresa, sostenere attività di ricerca o espansione sono passi importanti da sostenere per l’economia di una giovane o piccola azienda: in aiuto arrivano alcuni incentivi e bandi previsti per il 2023, progettati per supportare, al meglio, la crescita di start up e PMI.
Bando Ricerca e Innova
Si tratta di un bando a esaurimento fondi bandito dalla Regione Lombardia che mette a disposizione 27 milioni di euro destinati alle PMI e start up con sede operativa nella regione, con l’obiettivo di incentivare l’introduzione di tecnologie avanzate e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione.
Durante tutto l’arco della programmazione FESR 2021-2027 sono previste finestre periodiche di apertura, con le richieste che verranno valutate in ordine cronologico di ricezione telematica sul sito www.bandi.regione.lombardia.it.
Tra i progetti finanziabili rientrano quelli che riguardano la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale e l’innovazione di processo, non verranno ammessi i progetti basati esclusivamente su quest’ultimo aspetto.
Le agevolazioni sono composte per il 70 per cento a titolo di finanziamento a tasso zero, per il restante 30 per cento a titolo di contributo, fino al 100 per cento delle spese ammissibili e per un massimo di 1 milione di euro.
La distribuzione dei fondi è stata stabilità così:
• per i progetti presentati da start up e PMI innovative, il 65 per cento a titolo di finanziamento e il 35 per cento sotto forma di contributo.
• Per i progetti in linea con gli obiettivi del New Green Deal Europeo, il 60 per cento a titolo di finanziamento e il 40 per cento sotto forma di contributo.
Resto al Sud
Non si tratta di un bando bensì di un incentivo: non sono presenti scadenze e termini per presentare le domande, che vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.
L’obiettivo di Resto al Sud è sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria); nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.
L’incentivo ha un fondo pari a un miliardo e 250 milioni di euro ed è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni: ogni richiedente può ottenere un finanziamento massimo di 50mila euro, mentre le società composte da quattro soci possono arrivare a 200mila euro.
Per quanto riguarda invece le imprese esercitate in forma individuale, il finanziamento massimo è di 60mila euro. È previsto un ulteriore contributo a fondo perduto di 15mila euro per ditte e attività svolte in forma individuale e fino a 40mila per le società.
Le spese ammissibili sono finanziabili al 100 per cento – 50 a fondo perduto e 50 di finanziamento bancario – e riguardano: ristrutturazione o manutenzione straordinaria degli immobili; impianti e attrezzature nuovi; programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione; spese di gestione.
L’agevolazione viene erogata una volta completato il programma di spesa e verrà sostenuta per metà dal contributo a fondo perduto, per l’altra metà dal finanziamento bancario.
Per presentare la domanda è necessario accedere all’area riservata con l’identità digitale e compilare online il modulo, in cui sarà possibile inserire il business plan e i relativi allegati. Inoltre, sono richieste firma digitale e PEC. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di ricezione entro 60 giorni dalla presentazione.
Bando Linea Internazionalizzazione 2021 – 2023
Per il sostegno delle PMI nei mercati esteri la Regione Lombardia ha stanziato 7 milioni di euro, incrementabili fino a 15 milioni, a valersi sulle risorse di FESR – Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale –, risorse statali e regionali. Il bando è destinato a finanziare i progetti incentrati sullo sviluppo internazionale, per avviare o potenziare la presenza delle piccole e medie imprese, con sede operativa nella regione, nei mercati globali.
Sono ammesse al contributo le domande che prevedono il sostegno di nuovi modelli di networking, e-commerce e promozione con l’ausilio di tecnologie digitali; la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, anche virtuali; i servizi per incentivare l’export e la transizione digitale.
L’agevolazione è concessa fino al 100 per cento delle spese ammissibili di cui l’80 per cento di finanziamento agevolato a tasso zero e il 20 per cento di contributo a fondo perduto. I progetti presentati dovranno prevedere un investimento minimo pari a 35mila euro fino a un massimo di 350mila euro.
La domanda potrà essere presentata esclusivamente online, fino a esaurimento fondi, sulla piattaforma Bandi Online della Regione Lombardia. La procedura utilizzata è di tipo valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di ricezione.
Credito di imposta Mezzogiorno
Inizialmente fissato per il 31 dicembre 2022, con la Legge di Bilancio 2023 è stato prorogato l’accesso al credito di imposta per investimenti destinati alle attività del Mezzogiorno: ora il termine è stato posticipato al 31 dicembre 2023. L’agevolazione per l’acquisto di beni strumentali nuovi, come macchinari, impianti e attrezzature è indirizzata alle regioni: Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Se vuoi scoprire maggiori informazioni sui finanziamenti, bandi e incentivi per il 2023, siamo a tua disposizione!



















