Riuscire a operare in ambienti ristretti garantendo la produttività e il comfort per l’operatore: è l’audace sfida che lo storico brand del lusso ha lanciato ai più piccoli di casa Mariotti

“È un muletto diverso dal solito: per coloro che sono abituati a lavorare coni carrelli di portata superiore – come quelli da 15 o 25 quintali -, trovarsi in questa macchina più piccola è stato inizialmente difficile da accettare. Adesso guai se non ci fosse”. A parlare di come un carrello elevatore abbia rivoluzionato le attività dello stabilimento in cui lavora è il responsabile tintoria del Lanificio Cerruti, storica azienda biellese che dal 1881 produce tessuti pregiati per l’alta sartoria. “Grazie a questo muletto gli operai possono girare su sé
stessi, muoversi ovunque e questo fa la differenza. Prima per la movimentazione occorreva prendere il transpallet manuale e in due trasportare la cassa per metterla sul bancale: insomma, un lavoro non indifferente che ora fa una sola persona, seduta su una macchina
che si muove per lei”.
Ed è stata proprio la capacità di spostarsi agevolmente in spazi ridottissimi, garantendo efficienza e produttività, la carta vincente che ha spinto lo storico marchio che in oltre un secolo di vita ha lasciato il segno nel mondo della moda e della produzione, ad affidarsi alle soluzioni di Mariotti. “Il Lanificio Cerruti è nello stesso luogo dal 1881” spiega Mattia Gerardi di Algecar, “quindi con l’evolversi della produzione è stato necessario adattare movimentazione e bisogni alla nuova tecnologia. Il muletto Mariotti, di cui siamo dealer, è
stata la soluzione ideale. È la macchina più piccola che riusciamo a trovare sul mercato e può risolvere le problematiche del cliente nella maniera migliore in termini di spazi e manovrabilità”.
Per lo stabilimento la scelta è caduta su Mini, la gamma di frontali più piccola di casa Mariotti, disponibile nelle versioni Mini 4 – con portata fino a 400 chili – e Mini 6 – che può sollevare fino a 600 chilogrammi -. Con soli 1095 mmdi lunghezza (L2), 500 mm di baricentro, larghezza esterna (B) da 848 a 910 mm e ingombro in altezza cabina (h5) di 1900 mm, riesce ad arrivare anche
negli ambienti più angusti, senza rinunciare a sicurezza, produttività e comfort per l’operatore.
“Nel Lanificio utilizziamo i carrelli soprattutto per la movimentazione di casse di rocche e il nostro problema è proprio la mancanza di spazio: avevamo quindi bisogno di una macchina piccola in grado di muoversi nel reparto. Questa ha la possibilità di girare su sé stessa in un metro e ci permette di circolare anche nel passaggio decisamente stretto tra i due asciugatori di rocche, dove un muletto di dimensioni normali non riesce”.
Compattezza e comfort vanno di pari passo anche nella gamma Mini: a passo variabile e dotato di freni idraulici, monta di serie un sedile molleggiato dotato di regolazione schienale e posizione di guida; grazie al piantone dello sterzo regolabile, l’operatore può trovare la posizione di lavoro più comoda.
Vedi il video “Mariotti chez Cerruti”, cliccando qui.


















