La piattaforma targata Bravi Platforms basata sul modello standard consente di trasportare carichi ingombranti preservando la salute dell’operatore
Investire in sicurezza attraverso l’acquisizione di nuovi strumenti e protezioni dovrebbe essere una priorità in qualsiasi tipologia di lavoro, ancora di più in quei settori in cui la possibilità di incorrere in infortuni è più alta rispetto agli altri, come in quello della movimentazione.
In questo ambito, infatti, sono frequenti le malattie professionali che coinvolgono articolazioni e dorso, dovute a carichi eccessivi mal gestiti o all’utilizzo di strumentazioni non aggiornate.
Ma le soluzioni nel settore utili a prevenire danni agli operatori continuano ad affiorare: tra queste emerge la nuova Sprint LP di Bravi Platforms, marchio specializzato nella progettazione di macchinari per la movimentazione in magazzini, negozi e grandi centri di distribuzione.
“Investire in una soluzione del genere non avrà solo un impatto positivo sulla produttività, consentendo all’operatore di fare di più in meno tempo, ma eviterà anche infortuni legati alla movimentazione manuale delle merci e aumenterà la sicurezza” afferma l’amministratore delegato dell’azienda di Castelfidardo, Pierino Bravi.
Lanciato nel 2020, il commissionatore infatti consente di caricare e sollevare oggetti pesanti di ingombro – come imballaggi di TV e computer, porte o anche biciclette – fino a 60 chili, in completa autonomia; la mensola pieghevole completamente motorizzata ha invece una capacità di 90 chili.
Si tratta di un’evoluzione del modello Sprint standard, che raggiunge un’altezza di lavoro di 5,35 mt e con una velocità di guida di 5 km/h in posizione abbassata.
L’ergonomia è garantita dai sensori manuali e doppi interruttori a pedale presenti sulla piattaforma, grazie ai quali l’operatore riesce a mantenere la posizione corretta mentre è attivamente a bordo o utilizza le funzioni di sollevamento.
Per quanto riguarda l’autonomia della Sprint LP, le quattro batterie ricaricabili da 24 Volt di cui è dotata consentono un utilizzo continuo per l’intera giornata di lavoro: le tempistiche di recupero e movimentazione vengono accorciate, mentre ne beneficiano gli standard di efficienza. Proprio per queste caratteristiche la piattaforma di casa Bravi Platforms consente di ridurre i tempi di manovra, gestione e manutenzione della macchina, generando anche un risparmio economico per l’azienda in termini di costi per infortuni e incidenti.
Bravi Platforms
Fondata da Pierino Bravi nel 1978, l’azienda specializzata nella produzione di piattaforme mobili ha sede amministrativa e produttiva a Castelfidardo, in provincia di Ancona, in uno stabilimento di circa settemila mq completo di officina, linea automatica per assemblaggio e un’area dedicata ai test di sicurezza e affidabilità. Bravi Platforms conta una capacità produttiva di tremila macchine all’anno destinate al mercato non solo italiano ed europeo, ma anche mondiale: ad oggi, l’azienda offre i propri servizi a 740 clienti in 48 Paesi, principalmente in Germania, Scandinavia, Regno Unito e USA.



















