Un dispositivo facile, economico e intuitivo che permette di igienizzare i muletti in solo 3 minuti: è SANUS di LOG.IN
La salute e la sicurezza sul posto di lavoro devono essere sempre al primo posto, ancora di più in quelle attività in cui l’interscambio delle attrezzature coinvolge i diversi attori del processo anche più volte al giorno, così come accade nel settore logistico.
LOG.IN, azienda specializzata nella logistica industriale con base a Torino ma attiva in tutta Italia, lancia sul mercato SANUS, il dispositivo sanificatore automatico che, come promette l’azienda, “nasce per eliminare il rischio contagio Covid-19 tra gli operatori”.
Igienizzare con SANUS? Basta un click
Il funzionamento del DPI è semplice, rapido e intuitivo. Nella parte esterna il dispositivo è munito di una scatola provvista di calamita in cui è collocato un pulsante che, una volta schiacciato, fa rilasciare nella cabina del mezzo il liquido igienizzante atomizzato. In soli 3 minuti il carrello viene igienizzato ed è pronto per essere utilizzato, in totale sicurezza, da un altro operatore.
SANUS, quali i benefici?
I vantaggi prospettati dall’azienda piemontese sono molteplici, sia per i dipendenti – che non corrono il rischio di inalare sostanze pericolose o tossiche durante il processo, divenuto ormai una consolidata consuetudine, di disinfezione – sia per il datore di lavoro che vedrà le spese e il tempo da impiegare per la pulizia di ciascun muletto, calare.
Secondo quanto stimato da Log.IN, utilizzare SANUS – considerata una giornata lavorativa divisa su 2 turni – permette un risparmio di quasi mille euro all’anno (228 giorni lavorativi) rispetto alla sanificazione manuale per ciascun mezzo interessato: cifre che si traducono in un risparmio ancora più sostanzioso nel caso di grosse flotte da trattare.
Inoltre, SANUS rientra anche nelle spese che possono accedere al credito d’imposta per l’adeguamento dei luoghi di lavoro, vale a dire un contributo pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020, fino ad un limite di 80 mila euro, per la realizzazione degli interventi richiesti dalle prescrizioni sanitarie e dalle misure di contenimento contro la diffusione da COVID19. I destinatari dell’agevolazione sono le imprese e lavoratori autonomi che esercitano la propria attività in luoghi aperti al pubblico.



















