Un passo in avanti verso il futuro: un futuro sempre più rispettoso dell’ambiente e, di conseguenza, dei lavoratori. È in questa ottica che JLG Industries ha annunciato l’introduzione, nel corso del 2025, di nuove opzioni e funzionalità per migliorare la produttività, l’efficienza e la versatilità della propria offerta di mezzi. La società del gruppo Oshkosh Corporation conferma l’impegno “zero emissioni e controllo del rumore” per rendere i cantieri sempre più sostenibili: i nuovi aggiornamenti riguardano le piattaforme a pantografo elettriche ES, i sollevatori a colonna semoventi E18 e i commissionatori E18MSP. “Con questi miglioramenti” spiega Nicola Sacchet, Product Manager EMEAI per i prodotti Boom, Scissor e Vertical, “JLG continua a offrire soluzioni leader di mercato per il settore delle costruzioni e la manutenzione degli edifici, rispondendo alle esigenze in continua evoluzione dei nostri clienti”.
I motori di trasmissione CA diventano standard
Come parte di questa evoluzione, le piattaforme a pantografo ES1932, ES2632, ES2646 ed ES3246, insieme al modello completamente elettrico DaVinci™ AE1932, verranno equipaggiate, di serie, con motori di trasmissione CA. Si tratta di motori a corrente alternata a magneti permanenti con un alto livello di tecnologia, che garantiscono prestazioni ed efficienza superiori: potenti e dinamici, offrono una elevata resa energetica e consumi ridotti, mentre il basso livello di usura si traduce in una manutenzione limitata. La nuova arrivata ES4046 è, invece, già disponibile il mercato europeo con un motore di trasmissione CA di serie.
Una batteria per ogni esigenza
Particolare attenzione viene posta anche sulla scelta delle batterie che andranno a fornire l’energia ai mezzi, così da ottimizzarne le prestazioni, grazie a una capacità di ricarica migliorata e una maggiore durata nel tempo. Alcune delle piattaforme a pantografo della serie ES (nello specifico per i modelli ES1330L, ES1530L e ES4046, ES1932, ES2632, ES2646 e ES3246), verranno fornite, nel corso dei mesi, con accumulatori agli ioni di litio. È possibile scegliere tra due opzioni: Lithium, che prevede una batteria per la maggior parte dei modelli, e Lithium+, che include una batteria aggiuntiva per prolungare ulteriormente i cicli di lavoro.
JLG, l’intuizione per il lavoro in quota
JLG nasce nel 1969 dall’intuizione di John L. Grove che, di rientro da un viaggio nei luoghi simbolo degli USA, decide di dare vita a un’azienda — e un prodotto — per agevolare i lavori in quota. Fonte d’ispirazione per Grove, la tappa nella diga di Hoover, lungo il fiume Colorado, al confine tra Nevada e Arizona, i cui i lavoratori avevano necessità di una macchina capace di portarli in quota in modo rapido, sicuro ed efficiente.
Forte del suo passato imprenditoriale nel mondo della produzione delle gru, con al suo fianco una squadra di 20 operai, in una piccola officina a McConnellsburg (Pennsylvania) nel 1970 Grove progetta e costruisce la prima piattaforma di lavoro aereo JLG. Il resto sono 56 anni di successi che vanno dal primo sollevatore a pantografo nel 1976 agli assi oscillanti nel 1981, dai centri di produzione, assistenza e vendita avviati in tutto il mondo che hanno reso l’azienda, appartenente ora a Oshkosh Corporation, uno dei nomi di spicco nel comparto dei dispositivi d’accesso.
Per maggiori informazioni su JLG Industries, è possibile visitare il loro sito qui.

















