L’intelligenza artificiale sta offrendo, negli ultimi anni, molteplici soluzioni per facilitare la vita quotidiana. Anche in ambito lavorativo, l’analisi e l’ottimizzazione di determinati processi possono rivelarsi indispensabile per incrementare l’intero ciclo produttivo. Questo TDI lo sa bene, e ha scelto di utilizzare l’IA sulla sua API avanzata di supporto decisionale Expricing, così da automatizzare la selezione del vettore più idoneo per ogni spedizione, combinando costi, vincoli operativi e tempi di consegna.
Il supporto alle aziende è il focus di questa integrazione: aggiungere le griglie tariffarie direttamente nel proprio sistema informativo può consentire, infatti, un risparmio di tempo e risorse significativo.
Un click efficiente, ma sempre sotto l’occhio umano
L’importazione manuale dei listini dei trasportatori sui sistemi aziendali, come ERP, WMS o TMS, può essere un processo lungo e tedioso. I massicci volumi di dati e la complessità delle zone geografiche rendono infatti questa attività una operazione particolarmente complessa, che porta spesso a perdite di tempo e alti margini d’errore.
Grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale su Expricing, l’intero processo si traduce in un formato digitale pronto all’uso, standardizzato e con una precompilazione dei dati. Il risultato resta, però, sotto il controllo dell’occhio umano. TDI, su questo tema, ha le idee chiare: l’intelligenza artificiale rappresenta un valido strumento di assistenza, ma non un sostituto del lavoro umano. Gli utenti avranno il controllo sulle configurazioni finali e sulle verifiche.
La formazione verso l’automazione
TDI, attraverso il supporto al cliente a 360 gradi, offre un percorso formativo in e-learning per il passaggio verso l’automazione. Gli addetti logistici avranno modo di padroneggiare le funzionalità del programma, gestirne in autonomia le configurazioni e formarsi secondo i propri ritmi operativi, con un customer care in lingua locale. Matteo Moretto, Country Manager Italia di TDI, afferma:
“In un mercato volatile come quello italiano, la nostra priorità è fornire strumenti che mettano in sicurezza il business dei nostri clienti. L’integrazione dell’IA in Expricing risponde a una domanda precisa: come posso rendere la mia logistica più veloce e meno soggetta a errori? Spesso le aziende si sentono soffocate dalla gestione manuale di decine di listini vettori differenti; con questa evoluzione, noi eliminiamo il ‘rumore di fondo’ e restituiamo ai manager la capacità di decidere basandosi su dati certi e immediati. Ma la tecnologia, per quanto avanzata, deve essere comprensibile e governabile.
Per questo abbiamo investito massicciamente nel nuovo modulo di e-learning e nel rafforzamento del nostro supporto dedicato. Vogliamo che i nostri clienti si sentano padroni della tecnologia, non schiavi. Il futuro che stiamo costruendo in TDI è fatto di processi automatizzati dove il valore è immediato, ma dove il fattore umano rimane il centro della strategia. Accompagnare le imprese italiane verso questa nuova agilità è la nostra missione per il 2026”.

















