Il mercato immobiliare logistico non risente della crisi legata alla pandemia: aumenta la domanda di magazzini nelle aree italiane più di richiamo come Milano, Roma, Firenze e Bologna e crescono gli investimenti sui Data center e Dark Store, cioè gli immobili che hanno la funzione di magazzini ma sono organizzati come negozi. È quanto emerge dal nuovo Borsino Immobiliare della Logistica H2 2021, il report sul mercato logistico confezionato dal Dipartimento di Ricerca di World Capital Group in collaborazione con Nomisma. Secondo lo studio, sia gli ultimi mesi del 2021, sia i primi mesi dell’anno in corso sono stati segnati da una costante crescita di richieste di nuovi immobili, ma anche da un aumento degli investimenti.
“Negli ultimi anni la logistica ha acquisito grande rilevanza, diventando per le imprese una variabile strategica in grado di generare un vantaggio competitivo – ha sottolineato Andrea Faini, CEO di World Capital Group -. Proprio per questo motivo oggi le società sono sempre più propense a investire nell’asset class logistica”. In particolare, secondo l’analisi, vengono richiesti maggiormente immobili di grandezze che vanno dai 5.000 mq ai 15.000 mq,
registrando un +11 per cento rispetto al semestre precedente, ma stanno salendo i prezzi delle locazioni a causa
della scarsa offerta rispetto all’incremento della domanda. A soffrirne di più è il Nord Italia dove si sono registrati canoni più alti. Lo studio analizza il costo degli affitti per immobili nuovi, nelle città più gettonate, dove si va dai 62 euro al metro quadro per un anno a Milano, ai 67 di Genova e 68 di Roma, fino a raggiungere i 74 euro al metro
quadro per 12 mesi a Firenze. Più bassi i canoni a Bologna, pari a 57 euro al metro quadro per un anno e Bergamo con 58. “Con oltre 11.000 unità locali attive e 7.700 imprese Milano è la prime location con la maggior concentrazione di aziende del settore logistico”, precisano da World Capital Group. Nel Borsino vengono analizzate anche le zone in cui è maggiore la presenza di spazi dedicati alla logistica. Tra quelle primarie spiccano Roma con 9.668 unità attive, Napoli con 8.834 e Torino con 5.320. Ai primi tre posti delle location secondarie ci sono Verona, Bologna e Padova. Lo studio punta i riflettori anche sui nuovi fenomeni. “La logistica
continua ad essere sempre più vicina anche alla sfera occupazionale – spiega ancora Andrea Faini -, come emerge dal nostro nuovo focus sui Dark Store.
Infatti, la diffusione di questi immobili ibridi segna risvolti positivi anche nel mondo del lavoro, in quanto la richiesta di figure come picker (persone deputate alla preparazione degli ordini), rider e packer (magazzinieri) negli ultimi anni è notevolmente aumentata”. Secondo lo studio la tendenza a ricercare immobili per realizzare Data center o Dark Store è da attribuire allo sviluppo dell’e-commerce.



















