L’azienda specializzata in sistemi di sicurezza veicolare e l’operatore logistico insieme per ridurre il numero degli incidenti grazie al kit che assicura il rispetto della regolamentazione Direct Vision Standard e la tutela degli utenti della strada
La riduzione e la prevenzione degli incidenti e delle collisioni veicoli-pedoni è un punto fermo per molti paesi e istituzioni, che denunciano spesso la scarsa
sicurezza delle strade e dei mezzi.
Tra le varie iniziative promosse per limitare gli incidenti, soprattutto nelle aree urbane, c’è la regolamentazione DVS (Direct Vision Standard), che dal 26 ottobre 2020 obbliga i mezzi superiori a dodici tonnellate che si muovono a Londra e nelle zone limitrofe, ad avere un permesso di sicurezza se non soddisfano la classificazione minima imposta dalla normativa.
Nello specifico, questo sistema, che si sta gradualmente diffondendo in tutte le città europee, assegna ai veicoli un punteggio che va da zero a cinque “stelle” in base al livello di visione diretta che il conducente ha attraverso i finestrini della cabina. Il requisito minimo è di una stella, ma anche i mezzi “bocciati” possono ottenere il permesso, a patto che utilizzino sistemi di sicurezza alternativi. Devono quindi garantire la massima visibilità in cabina al guidatore, specialmente dal lato passeggero, un angolo cieco tra le principali cause di incidenti.
Ed è qui che entra in gioco Brigade, azienda inglese con diverse filiali in tutto il mondo, che dal 1976 produce dispositivi di sicurezza, tra cui telecamere, monitor e allarmi di retromarcia e avvertimento per veicoli commerciali e macchine operatrici.
Anche FERCAM, operatore logistico nato a Bolzano e oggi consolidata realtà in Europa, ha deciso di installare su una parte della sua flotta, 18 Iveco S-Way NP alimentabili anche a BioGas, l’apposito kit Brigade Elettronica per monitorare l’angolo cieco ed aumentare la tutela di pedoni e ciclisti.
Nello specifico, questo contiene: una telecamera compatta della gamma Select VBV-300C, fissata sull’angolo destro anteriore del mezzo e collegata in cabina al monitor VBV-770M, un LCD Digitale sempre della stessa linea con schermo antiriflesso da 7″ e dei sensori di prossimità con allarmi acustici.
Per quanto riguarda questi ultimi, i CornerScan®, sono ad ultrasuoni e si trovano sul lato destro del veicolo – uno sull’angolo della cabina e due lungo il fianco – e si attivano quando si inserisce la freccia. Inoltre, un altro vantaggio è che quando rilevano la presenza di ciclisti, pedoni od ostacoli, avvertono l’autista in cabina con un allarme acustico.
Ma non è finita qui: anche chi si trova nella zona di pericolo, esternamente al mezzo, viene allertato grazie a un avvisatore acustico, il bbs-tek®, prontamente localizzabile e circoscritto solamente all’area di pericolo reale e scelto nella versione da 82 decibel, a suono bianco, cioè una multifrequenza a banda larga e direzionale.
Brigade



















