Sette mesi di corso IFTS e 860 ore di formazione culminati con un attestato di specializzazione tecnica professionale e una lettera di assunzione: per 18 neo tecnici meccatronici industriali di età compresa tra 18 e 25 anni, la fine del primo ciclo di STARTech segna il debutto lavorativo.
Il percorso formativo teorico-pratico promosso dal Gruppo TESYA in collaborazione con la rete delle Opere Salesiane in Europa e con Gi Group, “Tecniche di installazione e manutenzione di impianti elettrici civili ed industriali – Meccatronico delle macchine movimento terra” -, è iniziato a ottobre 2023, e porterà 18 ragazzi a lavorare in una delle aziende del Gruppo – CGT, CGT Trucks, CLS e CGTE – con contratto del commercio e qualifica di tecnico di assistenza.
Il mismatch e il paradosso della disoccupazione
Secondo la definizione data da Treccani, il termine inglese “mismatch” si utilizza per definire “lo squilibrio derivante dalla mancata corrispondenza fra la domanda e l’offerta di un bene o servizio”. Sebbene le aziende annuncino la spasmodica ricerca di dipendenti da assumere, in Italia il tasso di disoccupazione resta ancora troppo alto. Quale la radice di questo paradosso?
“Tra i principali fattori, c’è la scelta del percorso di studi dei ragazzi, che spesso non combacia efficacemente con le esigenze formative delle imprese” spiega Lino Tedeschi, presidente e CEO del Gruppo TESYA.
“Questo fa sì che ci troviamo di fronte a una carenza di competenze e figure, come quella del tecnico specializzato, penalizzate dalla scarsa conoscenza della professione e di come si sia evoluta nel tempo. Occorre diffondere su di essa una consapevolezza maggiore, per farne comprendere appieno le potenzialità e il valore. È anche quello che cerchiamo di fare con STARTech”, conclude il CEO.
STARTech, un trampolino di lancio da replicare
Un valido percorso di formazione per contrastare la piaga della disoccupazione giovanile, ma scopo del primo ciclo del corso promosso da TESYA è anche fornire ad alcuni dei ragazzi gli strumenti per accedere alla professione di tecnico meccatronico industriale, con contenuti legati anche alla figura di tecnico meccatronico marino: si tratta di due tra i profili tecnici specializzati più ricercati dal mercato e spesso tra i più difficili da reperire.
Il programma STARTech di Milano è infatti disegnato congiuntamente con la Federazione Nazionale CNOS/FAP, CNOS-FAP Lombardia, ITS Lombardia Meccatronica di Sesto San Giovanni e Gi Group, prevedendo alternanza tra lezioni in aula, formazione on the job e affiancamento al lavoro in azienda.
“Il progetto realizzato in collaborazione con TESYA Group rappresenta un ottimo esempio di collaborazione progettuale e integrazione realizzativa tra l’ambito dell’istruzione tecnica, la formazione professionale e aziendale” aggiunge Franco Pozzi, direttore generale CNOS-FAP Lombardia. ”Gli obiettivi formativi e professionali sono stati raggiunti con un lavoro partito da lontano, che può rappresentare un modello replicabile sia nell’ambito dello stesso gruppo TESYA, sia delle aziende dei nostri territori”.
Un progetto vincente che, non solo raddoppia, ma varca le Alpi. In Italia sono previsti due cicli, a ottobre 2024 e gennaio 2025, sbarcando anche nella Penisola Iberica, dove STARTech coinvolgerà circa 25 persone tra Spagna e Portogallo.
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