L’azienda ha presentato al mercato la nuova calzatura da lavoro realizzata con materiali e lavorazioni sostenibili, senza compromettere performance, resistenza e durabilità
Un anno di ricerche per scegliere accuratamente ogni elemento: dal battistrada ai lacci, dalla tomaia alle cuciture passando per i coloranti utilizzati, per ridurne l’impatto ambientale e aumentare la sostenibilità della filiera, senza mai compromettere la performance e la durabilità della scarpa. Diadora Utility, il marchio di calzature e abbigliamento da lavoro, in occasione dell’Earth Day ha presentato Glove Eco, la scarpa da lavoro sostenibile. Contemporaneamente ha avviato una campagna di sostegno a WeForest per la salvaguardia della foresta Atlantica Brasiliana.
“Glove Eco è il nostro modo per prenderci cura del lavoratore e allo stesso tempo dell’ambiente che ci circonda – ha sottolineato Enrico Moretti Polegato, presidente di Diadora -. Intraprendere un percorso di sostenibilità significa avere chiaro in mente il concetto di rispetto: per l’ambiente in cui lavoriamo, per quello in cui viviamo, per le persone e ogni forma di essere vivente, ricercando in ogni istante l’armonia con la natura. Nel 2021 con le innovazioni e tecnologie di cui disponiamo, il rispetto non poteva che passare attraverso una ricerca intensa di un Dpi sostenibile”.
Glove Eco è la versione ‘green’ dell’icona Utility che più di ogni altra rappresenta il risultato di un intenso lavoro di ricerca e innovazione realizzato all’interno del laboratorio R&D di Diadora. Gli specialisti dell’azienda veneta hanno studiato ogni singolo elemento della calzatura per renderla più sostenibile. Un lavoro che ha dato i risultati sperati: questo modello si posiziona in cima alla classifica delle calzature più green dell’azienda, “apice di un percorso iniziato nel 2015 – spiegano da Diadora – che si è incentrato dapprima sull’avvio delle verifiche di sostenibilità delle filiere produttive e sulla riduzione dei fattori di consumo, fino ad arrivare, nel 2018 e nel 2019, a ottenere la Gold Medal di Ecovadis e il novero tra il 5% dei top performer in ambito sostenibilità, primato che detiene ancora oggi”. Tutti i tessuti di cui è composta Glove Eco sono provenienti da poliestere riciclato R-PET, la pelle della tomaia è priva di PFAS (sostanze inquinanti), la suola e l’intersuola sono realizzate in parte con materiali riciclati. Anche il puntale in alluminio, l’inserto anti-perforazione e il packaging sono stati prodotti utilizzando materiali di recupero.
Come prima tiratura di Glove Eco saranno realizzate 6000 paia all’interno della manovia aziendale di Caerano di San Marco (TV) che permette la riduzione del consumo di risorse vergini e il rispetto dei criteri ambientali e sociali all’interno della filiera produttiva. In occasione del lancio della nuova calzatura, Diadora Utility ha avviato un progetto con l’organizzazione di tutela ambientale WeForest, per la ripopolazione della foresta Atlantica brasiliana. Per ogni paio di Glove Eco acquistato, Utility e WeForest si impegnano a salvaguardare un albero con l’obiettivo di arrivare a quota 6000 entro l’anno. È possibile seguire l’evoluzione del progetto nella pagina all’indirizzo.



















